19 novembre 2022

Cremonese, la sosta tra lunghe riflessioni sulla guida tecnica e il mercato

Domenica inizierà mondiale di calcio in Qatar, una lunga sosta che per la società grigiorossa alla fine si rivela come un'importante opportunità per riflettere sul da farsi, in termini di guida tecnica e mercato, per raddrizzare una situazione che, tanto per prendere spunto dalle statistiche, vede i grigiorossi e gli spagnoli dell’Elche (che stanno peggio a punteggio con 4 punti) a condividere il tristissimo primato di essere le uniche 2 squadre a non aver mai vinto una partita in questa stagione nei principali 5 campionati europei (Italia,Spagna, Francia, Inghilterra, Germania). 

Dunque, la parola d’ordine è riflettere, confrontarsi, decidere, programmare ed agire, a cominciare dalla guida tecnica al momento ancora nelle mani di Alvini, che ha incassato la riconferma ‘ufficiosa’ di Braida, ma, ad oggi, non dal ds Giacchetta.

Cosa (e chi) si nasconda dietro questa differenziazione di idee, non ha da sapersi (almeno al momento), resta il fatto che le scelte su chi acquistare nel prossimo mercato invernale (2 gennaio/31 gennaio 2023) saranno per buona parte vincolate a chi siederà sulla panchina grigiorossa dello Zini il 4 gennaio contro la Juventus e con che prerogative tattiche e tecniche farà giocare la squadra.  

Come detto Alvini ad oggi resta dov’è, anche se come prevedibile sono spuntati alcuni nomi di possibili successori che vanno da Ranieri (comunque improbabile), ad Andreazzoli e Ballardini. A fronte di questi, che porterebbero sicuramente tanta esperienza, vien da spezzare una lancia per il tecnico di Fucecchio, che se non fosse per la sua ottusa  testardaggine di fronte a scelte tecniche e tattiche quantomeno discutibili (oltre che deleterie), ora probabilmente non si troverebbe sulla graticola e la Cremonese avrebbe qualche punticino in più. A prescindere servirà un confronto costruttivo per chiarire (e capire) se vi sia ancora la possibilità di proseguire insieme verso l’obbiettivo, andando a lavorare sul mercato con scelte ed ambizioni diverse da quelle estive, che hanno portato scarsissimi risultati.

Sulle testate giornalistiche cominciano a circolare i primi nomi dei possibili acquisti, a partire dal centrocampista classe 94’ Roberto Gagliardini in scadenza di contratto ed in uscita dall’Inter. Su di lui anche il Monza, giusto per ricordare i problemi di appetibilità di cui ha sofferto e soffrirà il mercato grigiorosso.

Per l’attacco si parla dell’uzbeco classe ‘95 di proprietà della Roma Eldor Shomurodov, e visti i buoni rapporti tra le due società potrebbe scapparci un prestito secco, ma non solo. Dalla capitale sponda giallorossa, si parla anche del prestito del centrocampista classe 2002 Edoardo Bove. che in questa stagione con Mou è già sceso in campo una decina di volte (5 campionato e 5 serie A).

Si parla anche di un interessamento per Ciccio Caputo, che a Genova sponda Samp, non sta vivendo sicuramente il suo momento migliore e che porterebbe in grigiorosso tanta esperienza e magari qualche gol in più alla causa grigiorossa.

Se per Fagioli pare ci si debba fare una ragione sulla sua permanenza in bianconero, in via Postumia si coltivano ancora speranze per Gianluca Gaetano, che si starà pure divertendo come un matto vedere stravincere il Napoli in Italia ed Europa, ma farlo dalla panchina forse non è così utile alla sua causa e non è detto che possa tornare per una mezza stagione in casacca grigiorossa per mettere minuti (e qualche gol) nel suo curriculum.

Per quanto riguarda le uscite, da mettere in conto seppur in termini diversi a seconda che resti Alvini o che arrivi un altro allenatore al suo posto, per Castagnetti quest’anno relegato tra le seconde linee, suonano le sirene del Parma di Pecchia, che ne garantirebbe ben altro minutaggio. Un altro giocatore che potrebbe lasciare Cremona è Baez, anche lui bistrattato (e messo da parte) da un modulo ‘allergico’ ai doppi esterni, che peraltro la scorsa stagione fecero le fortune della Cremonese allenata da Pecchia.

La speranza è che per i tifosi, l’ancora spoglio alberello di Natale grigiorosso, possa con questo avvicinamento al Natale, agghindarsi di buone nuove per ritrovare quell’entusiasmo che, per ovvi motivi, è venuto un po’ a mancare.

Nella foto i sei grigiorossi impegnati in questi giorni con le nazionali: JOHAN VASQUEZ – Messico, MARCO CARNESECCHI, GIACOMO QUAGLIATA,  JACK HENDRY – Scozia– Italia U21, LUKA LOCHOSHVILI – Georgia, CYRIEL DESSERS – Nigeria

Daniele Gazzaniga


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