Il punto della 36ª giornata: Vardy riaccende lo Zini, la Cremonese torna a -1 dal Lecce. Disastro lega: il calendario della 37ª passa al Tar
Al peggio non c’è fine: la ‘malagestione’ del calcio italiano, ne ha combinata un’altra, ed a farne le spese ovviamente sono sempre e solo i tifosi.
Lega Calcio Serie A contro la Prefettura di Roma, che ha imposto la disputa del derby Roma-Lazio lunedì 18 maggio alle 20.45, anziché domenica 17 alle 12.30 come da orari della 37ª giornata già comunicati. Nel merito gli uffici della Lega stanno infatti predisponendo il ricorso al Tar Lazio, competente in materia, che sarà depositato a breve contro la decisione della Prefettura capitolina.
Oltre al derby, dovrebbero cambiare orario anche altre quattro partite del prossimo turno di campionato: Pisa-Napoli, Como-Parma, Genoa-Milan e Juventus-Fiorentina. Questo per salvaguardare la contemporaneità tra le squadre che inseguono gli stessi obiettivi di classifica, obbligatoria nelle ultime due giornate di campionato.
Al momento la Lega non modificherà il calendario della giornata, almeno fino al pronunciamento del Tar sul ricorso d’urgenza, ma se il derby dovesse effettivamente giocarsi lunedì, anche le altre partite seguirebbero la stessa sorte.
Nel frattempo cresce la protesta dei tifosi, che dopo aver già pianificato le trasferte domenicali si ritrovano ora in un limbo logistico, in attesa di orari ufficiali che trasformerebbero l'inizio della settimana in uno spareggio collettivo.
Tris vincente
Il tris rifilato al Pisa già retrocesso rimette i grigiorossi nel vivo della lotta per la permanenza. Il Lecce cade in casa sotto i colpi della Juventus ma mantiene un punto di vantaggio. Cagliari e Fiorentina sono matematicamente salve. La volata finale è un duello a due.
Lo Zini si risveglia: Vardy, Bonazzoli e Okereke firmano la notte del riscatto
Domenica 10 maggio la Cremonese batte il Pisa 3-0 e torna alla vittoria allo Zini, con un netto dominio che porta la firma di tre uomini: Jamie Vardy, Federico Bonazzoli e David Okereke. Un tris che ridà ossigeno, speranza e, soprattutto, un punto di distanza dal Lecce quartultimo a soli centottanta minuti dalla fine del campionato.
La partita rompe gli equilibri già a metà primo tempo, quando il difensore del Pisa Bozhinov, già ammonito, arriva con irruenza su Bonazzoli e si guadagna il secondo cartellino giallo: il Pisa resta in dieci uomini ed è lo spartiacque della gara. Otto minuti dopo, al 31', è proprio Jamie Vardy a sbloccare il risultato. L'attaccante inglese, rientrato titolare dopo quasi due mesi di assenza dall'undici iniziale, sfrutta un rimpallo nella difesa avversaria e con il mancino incrocia nell'angolino: prodezza di esperienza pura, quella di un campione che ha ancora il fuoco dentro. Lo Zini esplode.
Nella ripresa il copione si ripete, amplificato. Al 51' arriva il raddoppio: Vardy, instancabile, lancia il contropiede; Vandeputte serve a rimorchio Bonazzoli, che con un tocco di esterno sinistro batte Semper a tu per tu. Poco dopo il Pisa subisce un altro durissimo colpo: Loyola entra male su Pezzella con i tacchetti esposti, rosso diretto, ospiti ridotti addirittura in nove.
La Cremonese, in piena accademia, gestisce con intelligenza e all'87' lascia il sigillo finale a David Okereke, subentrato dalla panchina: azione personale, dribbling su Hojholt e destro sul palo lontano. Tre a zero. Tre punti pesanti come macigni.
Marco Giampaolo può tirare un respiro: i suoi tornano a vincere in casa per la prima volta nel 2026, chiudendo uno straziante digiuno casalingo che durava da dicembre. Emil Audero, stavolta, non è neppure chiamato a straordinari: è la squadra a fare il suo, con ordine, determinazione e quella concretezza che nelle settimane precedenti era parsa smarrita. Bonazzoli sale a 9 reti stagionali, Vardy porta il suo bottino a 6 centri in campionato. La Cremonese non era mai sembrata così viva da settimane.
Lotta salvezza: Fiorentina salva, Cagliari quasi. Il duello è solo tra Lecce e Cremonese
La 36ª giornata emette due verdetti positivi nella zona calda della classifica, e lascia aperto uno scenario di straordinaria tensione che si risolverà soltanto nelle ultime due giornate. Il Cagliari, cede in casa all'Udinese per 0-2, con le reti di Buksa al 56' e Gueye a tempo scaduto, ma i 37 punti in classifica non scalfiscono i piani dei sardi a cui manca un solo punto per essere matematicamente salvi. La Fiorentina, che al Franchi non va oltre lo 0-0 contro il Genoa, centra il punto che le serve per certificare la permanenza in Serie A. I viola salgono a 38 punti, con un margine di sette lunghezze sulla Cremonese terzultima: sufficiente, abbondantemente, per festeggiare.
Al Via del Mare di Lecce, la Juventus di Luciano Spalletti piazza un micidiale gol dopo appena 12 secondi grazie a Vlahovic — il più rapido segnato dai bianconeri nell'era moderna della Serie A — e porta a casa tre punti che complicano e non poco la situazione dei salentini. Il Lecce di Eusebio Di Francesco viene graziato dal Var — che annulla un paio di reti agli ospiti — prova a reagire, sfiora il pareggio nel finale, ma Di Gregorio è invalicabile e il punteggio non cambia, ed igiallorossi rimangono fermi a 32 punti.
Dopo il successo della Cremonese sul Pisa, il distacco tra le due contendenti alla salvezza si riduce a un solo punto. Lecce 32, Cremonese 31. Due giornate alla fine. I grigiorossi affronteranno in trasferta l'Udinese, poi ospiteranno il Como all'ultima giornata; il Lecce andrà a Reggio Emilia dal Sassuolo e poi riceverà il Genoa al Via del Mare. Non esistono partite facili, ma non esistono neppure avversari imbattibili. La salvezza si deciderà sul filo di lana, con ogni punto che varrà una stagione intera. La Cremonese aveva tutto da perdere e ha vinto. Ora, per la prima volta in mesi, può permettersi di credere.
Caos Champions: cinque squadre in corsa per tre posti
In cima alla classifica il campionato è già storia: l'Inter Campione d'Italia domina anche il campo della Lazio per 3-0, con le reti di Lautaro Martínez al 6', di Sucic al 39' e di Mkhitaryan al 76'.
Il Milan cade clamorosamente in casa contro l'Atalanta per 2-3: i bergamaschi — trascinati dai gol di Ederson, Zappacosta e Raspadori — vanno sul 3-0, subiscono la rimonta parziale grazie a Pavlovic e al rigore di Nkunku nel recupero, ma portano a casa la vittoria. Per i rossoneri di Allegri, che nelle ultime settimane hanno perso terreno in modo preoccupante, la corsa alla Champions si complica ulteriormente.
Juve e Roma, al contrario, avanzano: i bianconeri vincono al Via del Mare e salgono a 68 punti, mentre la Roma piega il Parma in rimonta per 3-2 al Tardini, con Malen decisivo nel recupero dopo una partita pazzesca e raggiunge il Milan a quota 67. Il Como di Fabregas, invece, continua a stupire: vittoria per 1-0 a Verona con il solito Douvikas al 71', quinto gol consecutivo per il greco, e 65 punti in classifica che certificano una stagione storica per il club lariano che ha di fatto conquistato un posto in Europa.
Il Napoli manca la matematica qualificazione alla Champions dopo la sconfitta casalinga per 2-3 contro un sorprendente Bologna, a segno con Bernardeschi, Orsolini su rigore e Rowe nel finale: gli azzurri restano a 70 punti ma la corsa europea rimane aperta fino all'ultimo.
RISULTATI 36ª GIORNATA SERIE A
Torino-Sassuolo: 2-1 Marcatori: 51' Thorstvedt (T), 66' Simeone (T), 70' Pedersen (T)
Cagliari-Udinese: 0-2 Marcatori: 56' Buksa (U), 90'+6' Gueye (U)
Lazio-Inter: 0-3 Marcatori: 6' Lautaro Martínez (I), 39' Sucic (I), 76' Mkhitaryan (I)
Lecce-Juventus: 0-1 Marcatori: 1' Vlahovic (J)
Hellas Verona-Como: 0-1 Marcatori: 71' Douvikas (C)
Cremonese-Pisa: 3-0 Marcatori: 31' Vardy, 51' Bonazzoli, 87' Okereke (C).
Fiorentina-Genoa: 0-0
Parma-Roma: 2-3 Marcatori: 22' Malen (R), 47' Strefezza (P), 87' Keita (P), 90'+4' Rensch (R), 90'+11' rig. Malen (R)
Milan-Atalanta: 2-3 Marcatori: 7' Ederson (A), 29' Zappacosta (A), 51' Raspadori (A), 88' Pavlovic (M), 90'+4' rig. Nkunku (M)
Napoli-Bologna: 2-3 Marcatori: 9' Bernardeschi (B), 34' rig. Orsolini (B), 47' pt Di Lorenzo (N), 48' Alisson Santos (N), 91' Rowe (B)
CLASSIFICA
Pt. 85 Inter; 70 Napoli; 68 Juventus; 67 Milan, Roma; 65 Como; 58 Atalanta; 52 Bologna; 51 Lazio; 50 Udinese; 49 Sassuolo; 44 Torino; 42 Parma; 41 Genoa; 38 Fiorentina; 37 Cagliari; 32 Lecce; 31 Cremonese; 20 Verona; 18 Pisa.
CLASSIFICA MARCATORI SERIE A 2025/26 — TOP 5
17 gol: Lautaro Martínez (Inter) 13 gol: Douvikas (Como), Thuram (Inter), Malen (Roma) 12 gol: Nico Paz (Como) 11 gol: Simeone (Torino) 9 gol: Bonazzoli (Cremonese) 6 gol: Vardy (Cremonese)
PROGRAMMA 37a GIORNATA SERIE A (da confermare)
Domenica 17 maggio 2026
Ore 12.30: Como-Parma Ore 12.30: Genoa-Milan Ore 12.30: Juventus-Fiorentina Ore 12.30: Pisa-Napoli Ore 12.30: Roma-Lazio Ore 15.00: Inter-Hellas Verona Ore 18.00: Atalanta-Bologna Ore 20.45: Cagliari-Torino Ore 20.45: Sassuolo-Lecce Ore 20.45: Udinese-Cremonese
- La Lega ha specificato che, qualora non si rendesse necessaria la contemporaneità, la sfida tra Pisa e Napoli verrà disputata domenica alle ore 18.00.
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