10 maggio 2026

La Vanoli chiude con una impresa storica: espugnato il PalaTrieste 94-89

Impresa Vanoli: espugnato il PalaTrieste nel 30° e ultimo turno della regular season di Serie A LBA Unipol. Con soltanto sette giocatori senior a disposizione - date le assenze per problemi fisici di Veronesi, Udom, Durham e Ndiaye - la squadra di coach Brotto è stata capace di battere la Pallacanestro Trieste, settima forza del campionato: 89-94 il finale. Prova stoica ed eroica dei biancoblu, che concludono al meglio una stagione da incorniciare. Una vittoria dal sapore agrodolce, ma che resterà, imperitura, nelle memorie di tutti i tifosi della Vanoli Basket Cremona, trova così l'undicesimo successo stagionale, chiudendo all'undicesimo posto in classifica. Un risultato strepitoso, la ciliegina sulla torta di una stagione che resterà, indipendentemente, nel cuore di tutti gli appassionati di pallacanestro. Nonostante le rotazioni ridotte all'osso, coach Brotto ha avuto un ottimo contributo da parte di tutti i biancoblu scesi in campo. A cominciare da Ike Anigbogu, che fa registrare il suo season-high in Serie A LBA: 19 punti, con anche 6 rimbalzi e una presenza troneggiante nel pitturato. Fondamentale l'apporto anche di Payton Willis, che ha instradato la partita nel migliore dei modi andando in doppia cifra realizzativa personale già nel primo quarto: prestazione totale da 18 punti, 8 rimbalzi e 6 assist per la guardia statunitense della Vanoli, che ha poi chiuso virtualmente la partita con una tripla da campione. 18 punti anche per RaeQuan Battle, mentre ne segna 15 Sasha Grant (season high con un immacolato 7/7 da due punti). In doppia cifra anche capitan Christian Burns con 10 punti, mentre va in doppia cifra - ma per assist - Davide Casarin, la cui regia ha illuminato per lunghi tratti l'attacco biancoblu. 13 assist, con anche 8 punti e 7 rimbalzi per il playmaker classe 2003. Decisivo anche l'apporto di Filippo Galli, schierato in quintetto da coach Brotto e bravo a ripagarlo con 6 punti senza errori al tiro da 2 punti, oltre a un solido apporto difensivo, marcando spesso il playmaker avversario. In campo per una manciata di secondi a fine terzo quarto anche il classe 2007 Simone De Gregori, ultimo uomo a disposizione di coach Brotto nella trasferta vittoriosa di Trieste.


La cronaca 

QUINTETTO VANOLI: Casarin, Willis, Galli, Grant, Anigbogu
QUINTETTO TRIESTE: Ross, Brown, Ramsey, Deangeli, Bannan


Trieste stappa la partita con due punti di Ramsey, il miglior marcatore del campionato; immediata la replica di Willis, che da tre punti sorpassa. Anigbogu e Bannan si scambiano due comodi canestri dall'area, poi sempre Anigbogu raddoppia su assist di Casarin. Ramsey trova sei punti in fila per Trieste, ma ancora Anigbogu e Willis a mantenere avanti la Vanoli (10-11). Casarin risponde a Brown, poi Battle va a bersaglio con la tripla dall'angolo. Al canestro di Ross da una parte fa seguito quello di Willis per la Vanoli, che poi allunga grazie ad altri 4 punti di Battle e soprattutto alla tripla da distanza NBA di un Willis già in doppia cifra personale (14-25). Trieste reagisce al bel parziale biancoblu con i canestri segnati da Brown, Toscano-Anderson e Ross, ma la Vanoli continua a giocare: Grant vola a schiacciare imbeccato da Casarin, mentre capitan Burns segna una coppia di liberi. Il primo quarto si chiude con la squadra di coach Brotto avanti 22-29 al PalaTrieste. 
 Burns e Candussi trovano un canestro per parte al principio del secondo periodo, poi Toscano-Anderson e Ruzzier firmano un break che porta a -3 Trieste. Willis manda a segno un'altra tripla di gran classe a raddoppiare il margine di vantaggio biancoblu, ma Trieste si rifà sotto grazie al layup di Bannan e alla tripla di Ross (34-35). La Vanoli rientra in campo dopo il timeout di coach Brotto costruendo subito un bel tiro da tre punti, segnato da Battle, che raggiunge Willis in doppia cifra personale. Bannan e Ramsey impattano la partita a quota 38. Lo stesso Ramsey rimette avanti Trieste, ma Galli in arresto e tiro firma la nuova parità e Anigbogu sorpassa con freddezza a cronometro fermo. Galli trova altri due punti e costringe coach Taccetti a un nuovo timeout (40-44), ma nonostante il minuto di sospensione la Vanoli continua a ribattere colpo su colpo e ad esprimere un gran bel basket sul parquet di Trieste: Ramsey segna infatti quattro punti per i padroni di casa, ma ne combinano altrettanti Burns e Grant. Battle poi trova un canestro e fallo acrobatico per il +7 e Grant chiude lo sfavillante primo tempo biancoblu volando nuovamente sopra il ferro. Le due squadre rientrano negli spogliatoi con la Vanoli che sfiora la doppia cifra di vantaggio: 44-53 il punteggio all'intervallo, con capitan Burns e compagni che eguagliano il season best per miglior punteggio nel primo tempo di gara, fatto registrare proprio lo scorso weekend al Pala Radi nel match contro la Reyer Venezia. 
Ramsey è in gran giornata al tiro e lo conferma nel primo possesso del terzo quarto: tripla e media punti stagionale già raggiunta (19). Anigbogu segna due liberi, diventando il terzo biancoblu in doppia cifra, per poi decollare sopra il ferro nel possesso offensivo seguente. Ross trova la via del canestro in penetrazione, ma Willis da leader replica e riporta i suoi in doppia cifra di vantaggio (49-59). Brown non sbaglia dall'arco, ma Grant e Burns mantengono la Vanoli in doppia cifra di vantaggio. Casarin fa +12 in lunetta dopo aver raggiunto la doppia cifra nella casella statistica degli assist. Il playmaker della Vanoli segna altri tre punti a cronometro fermo, mentre Ross ne mette cinque in fila per i padroni di casa, che ricuciono a -10. Battle torna a segnare da tre punti, ma fa altrettanto Uthoff che s'iscrive al match. Burns risponde a Candussi, Grant a Uthoff: il vantaggio di 10 punti della Vanoli regge anche a fine terzo quarto, 64-74 al PalaTrieste entrando nell'ultimo periodo. 

Candussi da tre punti riaccende il pubblico triestino, ma Galli risponde per la Vanoli con un bel taglio sulla linea di fondo. Trieste però riesce a piazzare un mini-break grazie a Ramsey, autore di due canestri d'autore, per poi imbeccare Uthoff per il canestro che riavvicina i padroni di casa a un solo possesso di margine dalla Vanoli (73-76). Coach Brotto ferma la partita, ma l'ex Ruzzier fa -1 in penetrazione. La Vanoli si aggrappa ai muscoli di Anigbogu, che nel momento di maggiore difficoltà trova un canestro e fallo d'autore. Anche Grant risponde presente, con un gran bel movimento sulla linea di fondo. Ramsey è l'anima di Trieste e decolla a schiacciare il -4, ma ancora Anigbogu con altri due punti di capitale importanza, come quelli segnati da Grant per il +8 (77-85). Ross da tre punti accorcia quando mancano 3' sul cronometro, ma ancora Grant, storico a tagliare con i tempi giusti e a ridare un po' di tranquillità alla Vanoli. Bannan segna due liberi, ma Anigbogu inchioda a due mani su assist al bacio di Willis. Ramsey concretizza un gioco da tre punti per il -4 triestino, quando manca un minuto al termine del match. Toscano-Anderson fallisce il layup del -2 e Willis fa pagare a caro prezzo: tripla dall'angolo a 25" dalla sirena finale per il +7! La schiacciata in contropiede di Battle mette la ciliegina sulla torta, nonostante i tentativi finali disperati di Ramsey e Bannan. Vittoria Vanoli, espugnato il PalaTrieste per 89-94. 
 

PALLACANESTRO TRIESTE - VANOLI CREMONA 89-94 (22-29, 44-53, 64-74)

 PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 4, Martucci ne, Ross 19, Deangeli 1, Uthoff 6, Ruzzier 5, Candussi 7, Iannuzzi ne, Brown 7, Moretti 0, Bannan 10, Ramsey 30. Coach: Francesco Taccetti


VANOLI CREMONA: Anigbogu 19, Willis 18, Casarin 8, Grant 15, Galli 6, Udom ne, Battle 18, Burns 10, De Gregori 0, Durham ne, Ndiaye ne. Coach: Pierluigi Brotto
 

Coach Brotto nel post partita
 «Sono estremamente contento per la vittoria di stasera. Sono emersi i valori, tecnici e caratteriali, che ci hanno contraddistinto durante tutta la stagione. Si è vista la forza di un gruppo, di una squadra alla quale non veniva data alcuna credibilità nei ranking di quest'estate. Questa credibilità ce la siamo guadagnata in campo, attraverso un'identità di gioco e caratteriale che stasera è stata sotto gli occhi di tutti. La gioia che i miei giocatori hanno regalato stasera a tutti noi testimonia la bellezza del percorso fatto insieme. Abbiamo incanalato al meglio le energie residue, andando anche oltre probabilmente quel che avevamo da dare. Ho guardato le statistiche, ma questa vittoria deriva soltanto dalla voglia di stare insieme un'ultima volta come gruppo, esprimendo la nostra identità in campo, provando a divertirci e a far divertire» 

 

Marco Ravara


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