5 novembre 2022

La Cremonese oggi in campo (ore 15) a Salerno senza Bianchetti. Buonaiuto dal primo minuto

La 13a giornata porta in dote l’inedita sfida, almeno in serie A, tra Salernitana-Cremonese, che scenderanno in campo all’Arechi di Salerno di fronte a poco meno di 20.000 spettatori di cui 268 indomiti tifosi grigiorossi. Gli ultimi incroci risalgono al campionato di serie B stagione 2020/21 quando i campani vinsero la partita di andata in casa 2-1 ed il ritorno allo Zini 1-0. Stagione che vide la compagine amaranto riguadagnarsi la serie A dietro l’Empoli. E' vero le statistiche legate alle partite dei ‘tempi che furono’ lasciano il tempo che trovano, ma di fatto a Salerno i grigiorossi hanno raccolto solo 5 pareggi ed altrettante sconfitte.

I grigiorossi arrivano a questa partita dal pareggio a reti inviolate contro l’Udinese allo Zini. In trasferta la Cremonese ha fatto meglio che in casa cogliendo 3 pareggi e 2 sconfitte, ultima in classifica a pari merito con il Verona con soli 5 punti, al netto di tutti i limiti tecnici che la squadra ha già purtroppo dimostrato, arriva a Salerno con la voglia di cogliere quella vittoria che vorrebbe dare una svolta alla stagione grigiorossa.

Nelle convocazioni ufficiali per la partita di oggi a Salerno mancano Radu (trauma contusivo piede sinistro), Chiriches e Dessers (contusione alla coscia), ai quali si è aggiunto Bianchetti.

Un’assenza pesante sopratutto per il fatto che in una difesa a tre (con certi i soli Aiwu e Lochosvhili) la lista dei centrali disponibili si limita al solo Hendry (salvo adattare un esterno tra Vasquez, Ghiglione, Quagliata o Sernicola). L’alternativa è una difesa a quattro forse risulterebbe meno raffazzonata (già utilizzata a Spezia e Bergamo) e sarebbe probabilmente più adeguata ad un attacco avversario aggressivo e rapido come quello salentino.

Alvini però nelle ultime due gare ha fatto tornare in auge il 3-5-2, ed in funzione di questo la probabile formazione porterebbe Carnesecchi tra i pali, con la linea difensiva composta da Aiwo, Lochosvhili e Hendry. Davanti alla difesa Ascacibar si sta ritagliando uno spazio importante, mentre le azioni di Meité sono un pò in calo, al suo posto è pronto Castagnetti e Pickel. Quinto di sinistra Valeri, mentre a destra si piazzerà Sernicola. In attacco quasi certa la presenza dal primo minuto di Buonaiuto a supporto di Okereke.

Segue la lista dei 25 grigiorossi convocati dal tecnico Massimiliano Alvini per la partita di domani Salernitana-Cremonese, valida per la 13a giornata del campionato di Serie A, con inizio alle ore 15 allo Stadio Arechi).

PORTIERI: Carnesecchi, Saro, Sarr. DIFENSORI: Aiwu, Ghiglione, Hendy, Lochoshvili, Quagliata, Sernicola, Valeri, Vasquez. CENTROCAMPISTI: Acella, Ascacibar, Baez, Castagnetti, Escalante, Meité, Milanese, Pickel. ATTACCANTI: Buonaiuto, Ciofani, Felix, Okereke, Tsadjout, Zanimacchia.

La Salernitana, dopo che nello scorso campionato ha rischiato il fallimento a metà stagione poi salvata in extremis da Jervolino, ha completato l’importante calciomercato dello scorso gennaio con un altrettanto significativo ed oculato mercato estivo, che ha regalato a mister Nicola giocatori del calibro di Piatek, Bonazzoli, Mazzocchi e Maggiore a cui si aggiungono tanti giovani promettenti del calibro di Lovato, Pirola, Bohinen, Valencia, Dia, Kastanos. Il risultato di questi sforzi si vede concretizzato nell’attuale classifica che vede gli uomini di Nicola che a 16 punti (4v, 4p, 4s con 16 gol fatti e ben 17 subiti) occupando una posizione tranquilla di classifica. In casa i campani vantano 4 risultati utili in 6 gare (3v,1p,2s) 10 reti fatte e 6 subite. Nelle ultime 6 gare la Salernitana ha raccolto 3 sconfitte e 3 vittorie, l’ultima all’Olimpico domenica contro la Lazio. Negli scontri diretti ha perso solo con il Lecce, vincendo con Verona, Sampdoria, Spezia e pareggiando con l’Empoli.

Anche Nicola ha avuto parole di elogio per Alvini ed i grigiorossi, ben sapendo che l’obbiettivo della sua squadra davanti al suo pubblico è solo uno, la terza vittoria consecutiva: ‘Alvini ha trasmesso idee, motivazioni e organizzazione. Contro l’Udinese hanno disputato un’ottima gara, la differenza in classifica è determinata dai dettagli. Ci sono squadre che partono forte, altre che producono gioco ma non lo trasformano in punti. Ma il valore del prossimo avversario è fuori discussione’.

 

Daniele Gazzaniga


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