La Cremonese ritrova il gol ma non la vittoria: il Cagliari recupera con merito il doppio svantaggio e finisce 2-2
L’avvio travolgente dei grigiorossi. La Cremonese di Davide Nicola approccia l’ultima sfida del girone d’andata con il piglio della grande squadra, decisa a imporre il proprio credo tattico tra le mura amiche dello "Zini". Con Bianchetti che riprende il suo posto come braccetto sinistro e il duo Bonazzoli-Vardy a guidare le operazioni offensive. I grigiorossi sbloccano la contesa già al 4’: Vardy, in un duello rusticano con Mina, sradica il pallone dai piedi del difensore, penetra in area e serve un cioccolatino che Johnsen deve solo depositare nel sacco. È il vantaggio che accende l'entusiasmo dei tifosi. Al 29’, il raddoppio sembra chiudere i conti: un’incertezza di Luperto permette a Bonazzoli di innescare ancora Vardy; l'attaccante dribbla Rodriguez e fredda Caprile con una conclusione chirurgica tra le gambe. Il primo tempo si chiude sul 2-0, con Audero attento nel blindare la porta sulle incursioni di un vivace Luvumbo.
La scacco matto di Pisacane: cambia il vento (gelido) allo "Zini”. Al rientro dagli spogliatoi, la musica sullo spartito sardo. Fabio Pisacane, veste i panni del fine stratega e ridisegna il suo Cagliari con un coraggioso passaggio alla difesa a quattro, inserendo Sebastiano Esposito. È la mossa che manda in tilt i meccanismi di Nicola. Al 50’, Adopo accorcia le distanze capitalizzando una sponda di Borrelli e trafiggendo Audero dal dischetto del rigore. La Cremonese, colpita e mezza affondata, perde le coordinate del campo e subisce il forcing forsennato degli isolani, che sfiorano il pari con Esposito e si vedono annullare un gol al 67’ per un fuorigioco millimetrico di Borrelli rilevato dal VAR.
Alla beffa finale si aggiunge l’occasione sprecata di Vandeputte (oltre a quella di Johnsen). Mentre la stanchezza affiora e i cambi di Nicola non sortiscono l’effetto sperato per arginare le folate avversarie, il Cagliari preme sull'acceleratore. All’88’ si compie la beffa: il giovanissimo Trepy riceve in area, elude la ‘molle’ marcatura di Floriani Mussolini difende la palla si gira e scarica in rete il pallone del definitivo 2-2.
In un finale incandescente, caratterizzato da un parapiglia arbitrale sulla sanzione a Luperto (rosso prima comminato e poi revocato dal VAR), la Cremonese ha l’ultimo sussulto al 94’. Vandeputte, da posizione defilata, calcia incredibilmente a lato il pallone della possibile vittoria, lasciando i compagni e l'intero stadio nel più profondo sconforto.
Si chiude così, con un pareggio che sa di sconfitta, il girone d'andata della Cremonese. I 22 punti in classifica rappresentano un bottino dignitoso, ma il rammarico per i punti gettati al vento — specialmente in una ripresa gestita con troppa passività — bruciano. La squadra ha mostrato fragilità caratteriali preoccupanti di fronte a squadre che si dimenano e mordono le caviglie a tutto campo. Ora la testa va già alla prossima tappa: lunedì prossimo il teatro della prossima sfida sarà quello dello Juventus Stadium, dove sarà vietato addormentarsi, anche perché altrimenti saranno dolori.
SERIE A ENILIVE 2025/026 19a giornata
Giovedì 8 gennaio 2026 Ore 18.30, Stadio Zini, Cremona.
CREMONESE-CAGLIARI 2-2 (2-0) RETI: 4’ Johnsen, 29’ Vardy (C); 50’ Adopo, 87’ Trepy (Ca).
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Floriani Mussolini, Payero (92′ Grassi), Bondo (60′ Vandeputte), Johnsen (60′ Zerbin), Pezzella (60′ Barbieri); Bonazzoli, Vardy (92′ SANABRIA). Allenatore: Davide Nicola.
CAGLIARI (3-4-2-1): Caprile; Luperto, Mina (45′ Esposito), Rodriguez; Zappa (83′ Trepy), Adopo, Prati (56′ Mazzitelli), Palestra; Luvumbo (56′ Obert), Gaetano (65′ Kilicsoy); Borrelli. Allenatore: Fabio Pisacane
ARBITRO: Kevin Bonacina della sezione di Bergamo; Assistenti: Giovanni Baccini di Conegliano, Filippo Bercigli di Firenze. Quarto uomo: Giuseppe Mucera di Palermo. Var: Silvio Paolo Mazzoleni di Bergamo. A-Var: Luigi Nasca di Bari.
NOTE: spettatori 9.961 AMMONITI: Borrelli, Luperto (Ca); Bondo, Bonazzoli (Cr). ESPULSI: ANGOLI: 4-3 RECUPERI: 1’/4’
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