17 maggio 2026

Ore 20.45 Udinese-Cremonese: per una notte da dentro o fuori al Bluenergy

Grigiorossi a -1 dal Lecce: vincere o consegnare agli altri il proprio destino. Friulani gia salvi, ma in forma e motivati.

La penultima giornata di Serie A Enilive 2025/26 porta la Cremonese di Marco Giampaolo sul difficile terreno del BluEnergy Stadium di Udine: domenica 17 maggio, fischio d’inizio ore 20.45.

Una notte che per i grigiorossi vale molto più di tre punti: terzultimo posto e un solo punto di ritardo sul Lecce a quota 32, atteso in contemporanea sul campo del Sassuolo e la Cremonese sa che non esistono alternative alla vittoria. 

Un pareggio o una sconfitta, accompagnati da un qualsiasi risultato positivo dei salentini, significherebbe relegare il verdetto finale all'ultima giornata in condizioni di svantaggio quasi incolmabile. Vincere, invece, significherebbe arrivare all'ultima giornata - Cremonese-Como allo Zini - con il proprio destino nelle proprie mani.

Due settimane fa la situazione sembrava compromessa in modo irreversibile: sconfitta al 92' contro la Lazio con il gol di Noslin, la Cremonese precipitava a 28 punti e a quattro lunghezze dal Lecce. Il 3-0 sul Pisa del 10 maggio - firmato da Vardy al 31', Bonazzoli al 51' e Okereke all'87' - ha riaperto una corsa che sembrava chiusa. 

I grigiorossi sono ora a -1 dai salentini: uno scenario che avrebbe dell'incredibile solo qualche settimana fa. Il Lecce affronta il Sassuolo alle 20.45 in contemporanea, il che esclude qualsiasi calcolo strategico: il regolamento prevede che, in caso di arrivo a pari punti al 17 e 18 posto a fine campionato, si disputerebbe uno spareggio con il ritorno in casa della squadra meglio classificata nei confronti diretti.

L'Udinese: stagione positiva, forma brillante, Friuli da non sottovalutare.

L'Udinese di Kosta Runjaic arriva a questa sfida da una stagione che ha gia superato ogni aspettativa: 50 punti in classifica, decimo posto, un bottino che a Udine non si raggiungeva da tredici anni. 

I bianconeri sono matematicamente salvi da settimane e giocano questa penultima gara davanti al proprio pubblico senza nulla da perdere - il che, paradossalmente, li rende ancora piu pericolosi. 

Il BluEnergy Stadium non ha riservato grandi soddisfazioni in questa stagione: solo sei vittorie interne in diciotto gare, ma con un rendimento in netta crescita nel girone di ritorno. Le ultime sette partite di campionato hanno restituito solo una sconfitta per i friulani, con quattro vittorie e due pareggi: tuttavia, l'Udinese ha mostrato qualche discontinuità.

In termini di precedenti, il bilancio storico è nettamente favorevole ai bianconeri: l'Udinese ha perso solo uno degli undici confronti con la Cremonese in Serie A, con l'imbattibilità in campionato che risale addirittura al 1985.

Giampaolo: "Non abbiamo margini di errore."

Marco Giampaolo si è presentato in conferenza stampa alla vigilia con la chiarezza di chi conosce il peso del momento. Il tecnico ha messo al centro il senso di responsabilità collettivo e il lavoro mentale svolto dalla squadra dopo le emozioni della settimana precedente: "Dopo la sconfitta all'ultimo secondo con la Lazio la squadra ha faticato a riprendersi in preparazione al Pisa, e stato difficile rimettere a posto i cocci dal punto di vista psicologico. E stata una settimana impegnativa di lavoro sui calciatori, sul rapporto di fiducia e sulle partite da giocare". Il tecnico ha poi alzato il tono sull'obiettivo della trasferta: "Avanti per la nostra strada, non abbiamo margini di errore". Parole di elogio anche per i propri giocatori chiave: "Vardy per valore assoluto e un giocatore che qualsiasi allenatore e club vorrebbe", e sulla coppia d'attacco con Bonazzoli: "A casa hanno portato tanto pane sin qui, ma il lavoro va concluso. Bisogna aggiungere ancora qualcosa". Chiusura densa di significato con il riferimento a Gigi Simoni, unico tecnico capace di ottenere una salvezza con la Cremonese in Serie A: "Se sono venuto a Cremona due mesi fa l'ho fatto per lottare per quell'obiettivo. E stata una full immersion dedicata alla Cremonese. Gigi Simoni ha fatto la storia, noi siamo qui a lottare e non ci tiriamo indietro".

Runjaic: "Vogliamo chiudere con una bella prestazione davanti ai nostri tifosi."

Kosta Runjaic ha affrontato la vigilia con il tono sereno di chi ha già centrato il proprio obiettivo stagionale, ma senza trascurare la seriosità dell'impegno. Il tecnico tedesco ha inquadrato lucidamente la situazione dei grigiorossi: "La Cremonese ha giocatori esperti per la lotta salvezza, e una squadra robusta. Possono ancora salvarsi, il destino non è tutto nelle loro mani: se il Lecce dovesse vincere entrambe le ultime gare sarebbero retrocessi, quindi la Cremonese deve fare più punti possibili". Runjaic ha poi ribadito gli obiettivi dei friulani: "Noi dobbiamo pensare a noi. Una gara importante per noi, simbolica: abbiamo iniziato la stagione con un pareggio, ora siamo nel finale, stiamo meglio, abbiamo ottenuto buoni successi ma non è ancora finita. Vogliamo chiudere con una buona prestazione davanti ai nostri tifosi e fare altri punti". Sul piano tattico nessuna anticipazione: "Non mi sbilancio sulla formazione nemmeno questa volta. Non mi soffermo sulle voci, vogliamo fare una bella partita".

Qui Udine: l'assenza di Ehizibue e i ballottaggi di Runjaic.

Runjaic deve rinunciare allo squalificato Kingsley Ehizibue, out per somma di ammonizioni. Restano indisponibili Alessandro Zaniolo, la cui stagione è terminata per la rottura del legamento crociato anteriore, e Jurgen Ekkelenkamp per infortunio al perone. Sulla fascia destra dove agiva Ehizibue, il favorito per la sostituzione è Zarraga, con Arizala in ballottaggio. Diffidati Kamara e Kristensen. In attacco Runjaic punta sulla coppia Davis-Gueye, con Davis rientrato dagli acciacchi dell'ultimo periodo.

Qui Cremona: Giampaolo conferma il 4-4-2, Pezzella in dubbio, Vardy c'è.

Giampaolo recupera Vardy - uscito per precauzione contro il Pisa - e lo candida alla titolarità accanto a Bonazzoli, autori della prima e della seconda rete nel 3-0 di domenica scorsa. 

In difesa, con Baschirotto fuori per il resto della stagione per lesione al retto femorale, il reparto arretrato sarà composto da Bianchetti e Luperto centrali. Sulla fascia sinistra e in dubbio Pezzella, uscito per infortunio contro il Pisa: in caso di forfait, potrebbe subentrare Folino. 

A centrocampo Grassi e Maleh, con Zerbin che potrebbe tornare titolare, e Vandeputte sull'altra fascia. In attacco confermata la coppia Bonazzoli-Vardy. Da monitorare i diffidati: Vardy, Luperto e Maleh rischiano la squalifica in caso di ammonizione, con potenziali ripercussioni sulla disponibilità per l'ultima giornata contro il Como. Assenti anche Moumbagna, Floriani Mussolini e Payero.

LE PROBABILI FORMAZIONI

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zarraga, Atta, Karlstrom, Piotrowski, Kamara; Gueye, Davis. A disposizione: Sava, Padelli, Mlacic, Bertola, Zemura, Arizala, Miller, Camara, Bayo, Buksa. Allenatore: Kosta Runjaic.

CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto, Folino; Zerbin, Grassi, Maleh,Vandeputte; Vardy, Bonazzoli. A disposizione: Silvestri, Nava, Faye, Pezzella, Barbieri, Thorsby, Collocolo, Pezzella, Okereke, Sanabria, Djuric. Allenatore: Marco Giampaolo.

LA TERNA ARBITRALE

ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo. Assistenti: Berti e Vecchi. Quarto ufficiale: Ferrieri Caputi. Al VAR Marini, aVAR Cosso.

PROGRAMMA 37A GIORNATA:

DOMENICA 17 MAGGIO 

Ore 12.00:

Como-Parma

Genoa-Milan

Juventus-Fiorentina

Pisa-Napoli

Roma-Lazio

Ore 15.00:

Inter-Verona

Ore 18.00:

Atalanta-Bologna

Ore 20.45:

Cagliari-Torino:

Sassuolo-Lecce

Udinese-Cremonese

CLASSIFICA ALLA 36A GIORNATA:

Inter 85; Napoli 70; Juventus 68; Milan 67; Roma 67; Como 65; Atalanta 58; Bologna 52; Lazio 51; Udinese 50; Sassuolo 49; Torino 44; Parma 42; Genoa 41; Fiorentina 38; Cagliari 37; Lecce 32; CREMONESE 31; Hellas Verona 20; Pisa 18.

 

Daniele Gazzaniga


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