15 maggio 2026

"Controcampo" con Monica Tosolini di udineseblog.it:: «L'Udinese cercherà il massimo risultato davanti ai suoi tifosi, ma mi auguro che la Cremonese possa salvarsi»

Siamo alla vigilia della 37ª giornata di Serie A 2025/26, che vedrà i grigiorossi affrontare alla Dacia Arena l'Udinese di Kosta Runjaic in una gara tanto complicata quanto determinante per la lotta salvezza.

Come sempre, per avere una visione più completa della sfida, ho chiesto l'aiuto di una collega che segue le vicissitudini della squadra avversaria. A venirmi in soccorso è Monica Tosolini, vicedirettrice di udineseblog.it e giornalista di Telefriuli, che ringrazio anticipatamente per la collaborazione.

Ciao Monica. Ci eravamo lasciate ad inizio stagione, con l'intervista sulla sfida Cremonese-Udinese dello scorso ottobre, finita 1-1. Da allora la Cremonese ha costruito un "quasi disastro", mentre l'Udinese ha raggiunto una quota punti che non si vedeva dall'era Guidolin. Come ci è riuscito Runjaic?

«In realtà, c'è un po' di sorpresa anche qui, perché la squadra bianconera è stata protagonista di una stagione davvero altalenante. Un dato su tutti: non è mai riuscita a inanellare più di tre risultati utili consecutivi. Dovesse fare punti contro la Cremonese, sarebbe la prima volta in questo campionato. Di fatto, però, Runjaic ha sempre creduto in un gruppo che pare davvero solido e che, a differenza di quanto accaduto un anno fa, non ha tirato i remi in barca una volta ottenuta la salvezza. Anzi, c'è una maggiore determinazione nel raggiungere sempre il massimo risultato.»

Quali giocatori hanno inciso di più in questa stagione e quali hanno invece deluso le aspettative?

«Il giocatore più impattante è stato Davis, che ha potuto godere di una maggiore continuità di impiego grazie a un'integrità fisica raggiunta in virtù di una gestione ottimale da parte dello staff medico friulano. Importante anche il contributo di Zaniolo, che con Atta e Solet è il giocatore di maggior qualità della squadra. Per Atta questa sarebbe dovuta essere la stagione della consacrazione: ha confermato una qualità eccellente e una duttilità che gli sono valse l'attenzione di grandi squadre italiane e inglesi. Non è stato continuo, a causa anche di un infortunio nella parte centrale della stagione, ma sarà comunque l'uomo mercato bianconero della prossima estate. Prezioso anche l'apporto di Kabasele, rimasto per espressa volontà di Runjaic.»

Questa stagione può essere la base per puntare all'Europa nella prossima?

«Decisamente sì. È quanto pensa la società friulana.»

Qual è il tuo giudizio sul campionato della Cremonese? E ti ha stupita l'esonero di Nicola, che avevi definito una garanzia?

«Non mi aspettavo un crollo così improvviso e verticale. Non ne conosco le ragioni, ma sono davvero sorpresa. Mi ha stupita l'esonero di Nicola perché con lui ero convinta che la Cremonese potesse salvarsi.»

Cosa dovrà temere di più una Cremonese obbligata a fare punti?

«La tranquillità dell’Udinese nel voler cercare il massimo risultato.»

Che partita ti aspetti domenica? E credi che i grigiorossi possano ancora salvarsi, con un Lecce apparentemente avvantaggiato dal calendario?

«Mi aspetto una Cremonese decisa e una Udinese che vorrà chiudere in bellezza davanti ai suoi tifosi. Mi auguro sinceramente che la Cremonese possa salvarsi.»

Domenica alla Dacia Arena non ci sarà spazio per i rimpianti: la Cremonese dovrà scendere in campo sapendo che ogni punto perso potrebbe essere quello decisivo. Di fronte ci sarà un'Udinese che, come sottolinea Monica, non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia davanti al proprio pubblico. Servirà dunque una Cremonese coraggiosa, compatta e spietata capace di trascinare in campo tutta la passione di una tifoseria che è tornata a credere, nonostante tutto, in una salvezza dove servirà lottare fino all'ultimo secondo dell’ultimo minuto.

Daniele Gazzaiga


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