Al Nobile Salame Cremasco, prodotto da far conoscere e in festa ad aprile, una bella sinergia con la Cantina Caleffi (Chapeau all'Uomo Forbes Mattia), gioverebbe assai
Sì, il mercato della Cantina Caleffi di Spineda: enclave cremonese in terra mantovana, guarda anche all'estero: Nord America, Asia e Medio Oriente e inevitabilmente dovrà fare i conti con i maledetti scenari di guerra, la cosiddetta Terza Guerra Mondiale a settori che Papa Francesco (ah ... come manca il Pontefice argentino) temeva tanto. Ma l'uomo Forbes (sono tanti gli eventi che legano i Caleffi all'importante magazine economico) Mattia Caleffi, colui il quale sostiene che: "L'ambizione non è solo quella di produrre vini esclusivi nel presente, ma di creare qualcosa che vada oltre il nostro tempo, perché la vera eccellenza non si misura solo in termini di successo, ma nella capacità di ispirare e lasciare un'eredità alle generazioni future", beh ... consigliandosi col padre Davide, lo zio e i cugini saprà arginare i confini. Scommettiamo? E chissà, magari, ad aprile (11 e 12), in concomitanza con la Festa del Nobile Salame Cremasco, una bella sinergia tra Mb Gourmet Food and Wine (distributore dei vini naturali Caleffi), il comitato organizzatore dell'evento e, l'assessorato al commercio, mah ... potrebbe creare le basi per una bella partnership tra la Cantina Caleffi e il "Nobile" Cremasco, salume da far conoscere, "coccolare", produrre e commercializzare, no?
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