Camillo Langone: "A Madignano la chiesa è sempre chiusa. La Trattoria da Bassano, il Santo della cucina cremasca è sempre aperta".
"L'altro giorno sono tornato a Madignano e ho ritrovato i nervetti tiepidi e i tortelli cremaschi, e ho scoperto i rosolacci e i bruscandoli raccolti a mano, nei campi intorno, mentre gli altri cuochi comprano gli ingredienti su internet. Bassano Vailati Santo. Santo della cucina lombarda, variante cremasca, consacrato al territorio e al ricettario, da trent'anni (gennaio 1996!) alla Trattoria Da Bassano a Madignano, provincia di Cremona, diocesi appunto di Crema, senza saltare un capodanno o un ferragosto perché i Santi non vanno in vacanza, la vocazione è totale e non ha orari. Non dev'essere un caso che a Madignano la chiesa la trovo sempre chiusa, la sua trattoria sempre aperta. Senza ufficializzarlo, Bassano ha preso i voti: di castità non so ma di obbedienza (alla Tradizione) senza dubbio. Credo anche di povertà: non ci si arricchisce cucinando senza scendere a compromessi con il mondo, senza tradire la propria storia dunque senza servire paccheri, tonno, tiramisù alle masse senza orgoglio né memoria. L'altro giorno sono tornato a Madignano, mancavo da tempo, e ho ritrovato i nervetti tiepidi e i tortelli cremaschi, e ho scoperto i rosolacci e i bruscandoli da lui personalmente raccolti, nei campi intorno, mentre gli altri cuochi comprano gli ingredienti su internet. San Bassano da Madignano, liberaci dalla carbonara e dalla cheesecake".
Così Camillo Langone, scrittore di cibo e vini ha scritto sulla versione On Line de Il Foglio Quotidiano, tornando a scrivere quindi, della Trattoria Cremasca Da Bassano a Madignano...
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