Appena uscito, il film del Maestro Saccomano, "La Strega di Baratti", prodotto da Spazio Tesla, vale già un premio al Buffalo Roots Film Festival di Roma
Il film "La Strega di Baratti - Connessione di Due Donne", girato anche nella chiesa di Massa Marittima, di San Cerbone, ha ricevuto il premio "Menzione d'Onore" al Buffalo Roots Film Festival 2026; il prestigioso riconoscimento verrà ritirato Sabato 4 Luglio 2026 in Campidoglio a Roma nella sala Promoteca. Chapeau al regista, cremasco d'adozione, Gianpaolo Saccomano, al presidente di Spazio Tesla Piacenza Alberto Negri e agli attori e collaboratori che hanno contribuito al lungometraggio. Dal web: "il film drammatico e storico diretto appunto dal regista Saccomano, con sceneggiatura di Laura Groppi, Ornella Righi e dello stesso Saccomano, trae spunto da un misterioso ritrovamento archeologico avvenuto nel 2011 sulla spiaggia di Baratti (Toscana). Durante degli scavi, venne dissotterrato lo scheletro di una donna i cui resti presentavano i segni di una pratica esorcistica/rituale: mani e piedi erano inchiodati al suolo e altri chiodi risultavano conficcati nella gola. Secondo le credenze dell'epoca, questa pratica serviva a impedire che le persone ritenute "streghe" potessero tornare in vita. La narrazione unisce due epoche storiche diverse, creando un filo conduttore ("connessione") tra la donna vissuta nel passato e una figura del presente. L'opera unisce le suggestioni dell'archeologia locale e le antiche paure popolari in una cornice cinematografica che esplora il mistero".
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