Due pesi, due misure? Perché a Firenze, un ponte simile a quello dei Sospiri sul fiume Serio a Crema, al contrario di quello cremasco è stato demolito? La scoperta del ricercatore Alberto Tuzza
"Due pesi, due misure? Sovrintendenza di Firenze, Sovrintendenza Cremona, Mantova, Lodi. E di questi giorni la notizia della sospensione del traffico ferroviario tra nord e sud in Italia per la sostituzione del Ponte del Pino a Firenze. Il ponte Fiorentino ha molte analogie con quello di Crema :
in seguito ad ammaloramento delle strutture portanti su entrambe le opere è stato vietato il transito ai mezzi superiori alle 3,5 ton (2020 montati i varchi di sagoma a Crema - 2023 a Firenze), chiusura totale giugno 2026 a Crema maggio 2026 a Firenze, anno di costruzione 1896 Firenze 1876 Crema.
Struttura simile : reticolo di travi metalliche con lastre chiodate, eppure la Sovrintendenza di Firenze ha classificato l'opera come "non avente interesse artistico o architettonico di pregio tale da giustificare un vincolo secondo il Codice dei Beni Culturali", nonostante la struttura non avesse subito rifacimenti (eccetto i parapetti laterali ) al contrario di quella di Crema che di originale ha ormai ben poco.
Se fino ad ora la storia dei due ponti è stata quasi identica, l'epilogo sarà molto diverso a causa delle diverse valutazioni delle Sovrintendenze: a Firenze avendo la possibilità di sostituire completamente la struttura l'apertura è prevista per il 14 settembre prossimo (il ponte nuovo è già stato preparato ed in questi giorni viene smontato il vecchio e messo in opera in nuovo) altri due mesi serviranno per completare l'opera ed i sottoservizi.
E' evidente che qualche cosa non torna: ciò che vale a Firenze a Crema non è ammesso".
Così ha postato via social Alberto Tuzza: ricercatore ed esploratore appassionato.
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