Eleonora Filipponi, Mezzosoprano cremasca dalla voce che emoziona, indica la sua premiante ricetta quotidiana: "Sacrificio, lacrime e determinazione"
"C'era una volta una Bambina che la sera prima dei saggi di pianoforte aveva gli attacchi di panico.
C'era una volta una Ragazzina che al suo primo concorso di canto ha pensato 'questo mondo non fa per me'.
C'era una volta un'Universitaria che a 24 anni e una laurea magistrale in mano era a un passo dall'accettare la cattedra di insegnante.
A Voi dedico serate come quella di ieri.
Perché non ci crederete mai, ma nel mondo dei Grandi, a suon di studio, sacrifici, lacrime e determinazione, ci siamo arrivate anche noi.
Grazie al Teatro del Maggio, all'immenso M. Daniele Gatti, ai miei colleghi straordinari, alle meravigliose compagini di Coro e Orchestra, a tutte le maestranze, al calore del pubblico.
Mi avete regalato un'emozione incredibile. A presto, Firenze mia".
La fotografia è di Michele Monasta. Le parole invece sono di Eleonora Filipponi: Mezzosoprano cremasca, dalla voce meravigliosa e dal cuore appassionato.
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