6 novembre 2026

La "Dossenata" di Luigi Dossena (brutto il gesto di chi ha provato a zittirlo. Chapeau ad Attilio Galmozzi che lo ha fatto parlare): "Perché Fontana e Salvini non vengono a Crema per il ponte chiuso?"

"Ero in consiglio provinciale quando, causa maltempo, agli inizi degli anni Novanta, crollò il ponte sull'Adda di Montodine. Ci misero 15 anni per sistemare quella barbarie. Presi avvisi di garanzia e con l'allora giunta provinciale di Corada mi attivai, per parlare con l'allora ministro dei Trasporti. E grazie a un amico leghista, a quei tempi, in Commissione Trasporti trovammo la quadra giunta. Ebbene, perché il presidente della Lombardia Fontana e il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini non vengono a Crema per fare qualcosa per il ponte, chiuso, sul Serio in via Cadorna? E Renato Ancorotti, senatore della Repubblica, invece di portare in città la Carlucci, non può fare qualcosina per il ponte?".

 Questo l'intervento, datato mercoledì scorso 4 novembre, andato in scena durante il consiglio comunale aperto, sul Ponte dei Sospiri chiuso, di Luigi Dossena: ex politico, militante leghista della prima ora, "Bossiano" romantico, storico, ricercatore, esteta e organizzatore di mostre artistiche ed eventi culturali. Enzo Benellii, volto storico del Pd a Crema, più volte e con toni antipatici ha tentato di zittire la "Dossenata" di Dossena. Un gesto stonato il suo e poco gradevole. Chapeau al presidente del Consiglio Attilio Galmozzi, fermo e bravo, nel consentire a Dossena di dire la sua.    

 

 


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