Quelli del "Maia, Bar, Pizza e Tas", oltre al fenomeno social che spacca, sono sostanza pop. Non sono figli di papà, ma ragazzi che lavorano e propongono il cambiamento
Hanno tre locali a Crema: capitale del Granducato del Tortello, "Città Giocattolo" (per dirla alla Emanuele Mandelli), "paesone di provincia" e capitale del sussurro e del pettegolezzo, Sebastiano Dossena e i suoi soci, amici e compagni d'avventura. E coi loro "Maia, Bar e Pizza e Tas", inevitabilmente, i ragazzi in questione fanno parlare, sparlare, sussurrare e notizia. Meritatamente, nel frattempo, sono diventati famosi in ogni dove, attraverso la pagina Instagram, politicamente scorretta, "paracula", filosofica, squarciante e innovativa: "La cucina del maia", con la quale, si fanno pubblicità, legittimamente, raccontando il dietro le quinte della loro ristorazione. E via social, "Quelli del Maia" mai banali... spaccano, sanno muoversi e catturare attenzione, insomma... hanno fatto il botto ottenendo consensi, attirando gente nei loro locali e le "ire" dei rivali e dei "fresconi" da tastiera. Particolare non indifferente: Sebastiano e i suoi collaboratori non sono figli di papà che giocano coi soldi del babbo o di qualche sponsor, (anche se lo fossero non ci sarebbe nulla di male), semplicemente sono persone in gamba, propositive, innovative, con qualcosa da dire e dare. E soprattutto per questo, dai cremaschi (siamo provinciali un sacco), nonostante applausi di facciata e circostanza, riceveranno sempre mugugni e sospetti. Ah ... come ha ben sottolineato, con una recensione ben scritta e in incognito, un cliente del ristorante "Maia e Tas", nel loro primo locale, si mangia bene, si è serviti benissimo e si sta da re e da regine. E si meritano, per la sostanza, non tanto per dire o fotografare (i piatti si mangiano, non si fotografano), l'appellativo di "Osteria Contemporanea" di sostanza a prezzi, onestamente pop, con sostanza e qualità nel piatto. Menù minimalista, di panza e gusto (non deve sempre essere un'esperienza da Oscar magnare, no?), ambiente PopRock, accoglienza di...vina (non male la cantina) e filosofia rivoluzionaria, con attenzione ai clienti e, a chi lavora in sala e cucina, con orari di lavoro sostenibili e alle tante e belle sere libere. Questi gli ingredienti vincenti del "Maia, Bar, Pizza e Tas", locali cremaschi da Chapeau!
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