Sospirare nel traffico lento (Crema è trafficosa assai) e snervante, o...sperare, in un ponte provvisorio, in una zona, sì del Parco del Serio, ma comunque già trafficata?
"Ricevo e pubblico: buongiorno dottor Agazzi, spero tutto bene. Ho visto la bella foto, con pioggia, che ha postato stamattina, riguardante la bella passerella Bettinelli... Peccato che quel bel tratto di parco potrebbe essere fatto oggetto di scempio, a causa del nuovo ponte... Passeranno da via Canobio?... Passeranno tra il Bar 51 e il Park Hotel (tratto che Andreini ha chiuso)? L'Ente Parco del Serio ha mai dato il suo ok?... Tutte domande retoriche le mie, perché a noi cittadini, che non vogliamo il ponte in quel sito, non è dato sapere nulla o quasi nulla... Dico solo che è una gran tristezza... Una volta disboscato il pezzo di parco e fatto il ponte per me, poi, resterà... Che tristezza!...Buona giornata e grazie per i bei post che pubblica su Facebook!"...
Così ha postato, ehm ... ripostato, Antonio Agazzi, via social, lo scorso 9 settembre. Per carità, l'ex consigliere comunale (manca un sacco alla politica cremasca) di Forza Italia, pone, o meglio, ripropone un concetto importante. Ma a questo punto, prendendo spunto dal post di Agazzi, il seguente quesito sorge spontaneo: Siamo alle prese con l'emergenza traffico, (materia trascurata negli ultimi anni, no?), causa il Ponte dei Sospiri, sul fiume Serio, di via Cadorna chiuso. Quindi, è meglio sospirare nel traffico lento, snervante, oppure, passare, (già, ma quando?) sopra un ponte nuovo, in una zona, sì del Parco del Serio, ma comunque già trafficata, causa un parcheggio e la trafficatissima, trafficosa e vicina via IV Novembre?
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