24 ottobre 2026

Verso il disordine, sperando nell'ordine. Il post di un esponente della Forze dell'Ordine, chiama pensieri. Anche se non la pensiamo come Pasolini, no?

"Verso il disordine, sperando nell'ordine. Pochi istanti prima del caos. Dove la tensione incontra il dovere. Dietro i caschi ci sono persone comuni, padri, madri, figli o partner. Il pensiero di fondo, comune a chiunque svolga un lavoro ad alto rischio, è sempre quello di poter rientrare a casa sani e salvi a fine turno. 💙 Orgoglioso".

Così, dopo la devastazione, perpetrata da maranza, delinquenti e barbari, dello scorso 17 ottobre a Milano, via social ha postato un esponente della Forze dell'Ordine, ormai "cremasco" a tutti gli effetti. Com'è che scrisse il grande Poeta del Realismo Pier Paolo Pasolini: "Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti! Perché i poliziotti sono figli di poveri..."  Ecco,se non vogliamo pensarla come lui, almeno, quando le città vengono violentate e colpite, pensiamo un attimo anche a chi, dietro i caschi, lavora per riportare ordine.

 


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