“Il gatto con gli stivali” conquista l’Auditorium Arvedi: musica, fiaba e fantasia per un nuovo successo di Musica Favolosa
Ancora una volta il pubblico ha risposto con entusiasmo alla rassegna “Musica Favolosa”, che domenica pomeriggio, alle ore 16, ha registrato il tutto esaurito all’Auditorium Giovanni Arvedi per lo spettacolo “Il gatto con gli stivali”, favola musicale accompagnata da brani originali composti dal maestro Giuseppe Caffi. Un appuntamento che ha confermato il grande interesse del pubblico – famiglie, bambini e appassionati – per una proposta capace di unire racconto, musica dal vivo e divulgazione in modo coinvolgente.
Protagonista sul palco l’Ensemble del Conservatorio Claudio Monteverdi di Cremona, diretto dallo stesso Caffi, che ha guidato i giovani musicisti con gesto sicuro e vivace, costruendo un racconto musicale fluido e ricco di colori. L’adattamento drammaturgico curato dall’attore Massimiliano Pegorini de “Il gatto con gli stivali” si è rivelata brillante e teatrale, perfettamente calibrata per dialogare con la narrazione e per catturare l’attenzione anche dei più piccoli senza rinunciare a raffinatezze timbriche e cambi di voce dei personaggi che ricordavano le “Fiabe sonore” ferme nei nostri ricordi.
Accanto ai brani originali, il programma ha incluso anche la celebre Sinfonia dei giocattoli di Leopold Mozart, pagina amatissima che ha offerto un momento di irresistibile leggerezza. L’esecuzione è stata resa particolarmente vivace grazie alla partecipazione degli strumenti “giocattolo”, capaci di suscitare curiosità e divertimento in sala.
Il pianoforte ha sostenuto con sensibilità l’impalcatura musicale mentre i fiati hanno contribuito a delineare atmosfere ora brillanti, ora fiabesche. L’ampia compagine d’archi dell’ensemble ha garantito un suono compatto e luminoso, dimostrando un notevole equilibrio tra le sezioni e una partecipazione musicale sempre attenta.
Elemento centrale dello spettacolo sono state le voci narranti di Eleonora Pace e Massimiliano Pegorini, che hanno guidato il pubblico attraverso la celebre fiaba con ritmo, espressività e una teatralità misurata ma efficace. Il dialogo tra parola e musica ha funzionato con naturalezza, trasformando il concerto in un’autentica esperienza narrativa.
Il risultato complessivo è stato uno spettacolo dinamico, educativo e artisticamente curato, capace di coniugare qualità musicale e accessibilità. Non sorprende quindi il successo di pubblico che continua ad accompagnare gli appuntamenti di “Musica Favolosa”: un progetto che dimostra come la musica classica possa parlare a tutte le età quando viene presentata con intelligenza, passione e spirito creativo.
Tra sorrisi, applausi e l’entusiasmo dei più giovani, il pomeriggio all’Auditorium Arvedi si è concluso con la sensazione condivisa di aver assistito non solo a un concerto, ma a una piccola festa della musica e della fantasia. Un’altra tappa riuscita di una rassegna che continua a crescere e a conquistare il suo pubblico.
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