Abbondio 1894: identità inquieta; spettacolo musico-teatrale, ensemble PerIncantamento. Sabato 30 maggio alla Fondazione Sospiro
Nella ricorrenza dell’VIII Centenario del transito di san Francesco d’Assisi il Comune di Sospiro promuove un progetto culturale di respiro storico-artistico dal titolo evocativo Follia francescana: XXI secolo.
Il primo appuntamento (il prossimo in autunno) si salda alla presenza sul territorio della Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro, nata a fine XIX secolo per il sostegno a malati psichiatrici cronici e che nel corso del Novecento ha esteso e diversificato la sua attività di cura.
Lo spettacolo musico-teatrale Abbondio 1894: identità inquieta, infatti, racconta la vicenda del tutto particolare di un ricoverato nel frenocomio di Reggio Emilia, ove sono ancora conservati suoi scritti autografi. Come andarono realmente i fatti? Ciò che raccontano le memorie di Abbondio non parla la stessa lingua dei referti redatti dai medici che lo seguirono come paziente: ne emergono due storie differenti che sono anche due visioni del mondo. Abbondio fuggì durante un incendio e venne ritrovato la mattina seguente su un monte presso Carpineti. Egli narra un rapimento miracoloso e un’esperienza spirituale straordinaria; la cartella clinica, invece, lo classifica come paranoico. Ma dove fissare il confine tra insania e ragione?
Il lavoro sul materiale documentario rientra nel progetto “Scrivere da matti”, attivo in più fasi dal 2021 e condotto da Adelaide Ricci (paleografa e medievista, docente presso il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell’Università di Pavia – sede di Cremona) in collaborazione con l’archivio storico dell’ex ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia.
L’ensemble ha costruito la pièce secondo la formula artistica del tropare medievale nel senso arcaico di cercare, trovare e creare: le voci del racconto e gli interventi musicali si intrecciano fra loro sul filo di melodie antiche e improvvisazioni d’assieme. I brani scelti, che vanno dal notissimo tema della Folia alla melodia italiana La morte della ragione, si legano al tema della follia.
L’elegante Sala Rotonda di Villa Cattaneo a Sospiro sarà cornice del racconto, elaborato da Adelaide Ricci e Paolo Galloni; in scena tre attori, tra cui Walfrido Ricci (nella parte di Abbondio, il protagonista) e i musicisti Eddy De Rossi (arpa), Antonio Minelli (viola da gamba, percussioni) e Vittorio Zanibelli (fiati).
L’appuntamento è per sabato 30 maggio 2026 alle ore 21 a Sospiro, presso la Sala Rotonda di Villa Cattaneo - Fondazione Sospiro (piazza Libertà 2).
Nella foto: Walfrido Ricci e Adelaide Ricci, attori di PerIncantamento
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