"Amala": Giancarlo Ruggeri, Carlis, saluta Spinadesco a soli 58 anni, grande cordoglio in paese
Spinadesco piange la prematura scomparsa di Giancarlo Ruggeri, Carlis, Gianca o semplicemente Carlo per i tanti amici, che, in queste ore, sui social, stanno postando attestazioni di affetto e foto di esperienze condivise. L'uomo è spirato improvvisamente, a soli 58 anni. Ieri sera, è stato trovato esanime nell'abitazione di via Mazzini dai parenti, preoccupati per non aver ricevuto risposta alle chiamate effettuate in giornata. Lascia le sorelle Mariarosa e Marika. Semplice, gentile e mite, Giancarlo lavorava presso il Cantiere Capelli. Appassionato di football, era un grande tifoso della squadra del paese, ma anche della Cremo e, soprattutto, dell'Inter. In onore al suo “credo” calcistico, era solito salutare scherzosamente i conoscenti con una parola dell'inno nerazzurro, “Amala”, che, per lui, aveva finito con il sostituire il più classico “Ciao”. A ferragosto, era stato in gita a Como, con i coscritti, che già si stanno organizzando per commemorarlo. A parlarci del suo carattere e delle sue passioni è Fabio Lazzari, presidente dell'associazione DeltaPo, con cui Carlis collaborava: “Siamo davvero dispiaciuti: era una proprio una brava persona. Era sempre disponibile a dare una mano: ci aiutava a tenere puliti la palestra e gli spogliatoi. Da ragazzi, siamo stati scout, poi è arrivata la Polisportiva: abbiamo vissuto tanti bei momenti ed il nostro rapporto è proseguito in età adulta. Era impossibile non volergli bene”. Michela Mineri aggiunge: “Era buono, aveva un animo puro. Non perdeva mai la messa domenicale delle 8 e, quando rientrava dal lavoro, passava spesso in oratorio per scambiare due chiacchiere”.
Il funerale verrà celebrato alle ore 15 di venerdì 9 gennaio, presso la Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo.
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commenti
Matteo Blanco
7 gennaio 2026 22:10
Grazie Carlo.
Chi non ha avuto la possibilità di conoscerti
ha perso qualcosa di prezioso.