23 febbraio 2026

E' stata l'Accd a scoprire e a denunciare all'Autorità Giudiziaria l'ex direttore infedele

Ha suscitato parecchio scalpore in città e provincia la notizia del sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza di Cremona nei confronti dell’ex direttore di un’associazione di volontariato per le cure palliative, allo stato indagato per furto aggravato, il quale, approfittando del suo incarico e della delega ad operare sui conti correnti, avrebbe sottratto dalle casse della ONLUS circa 300.000 euro (leggi qui).  L'associazione in questione è l'Accd (l'Associazione Cremonese per la Cura Contro il Dolore), benemerita e storica associazione cremonese attiva fin dall'inizio degli anni Ottanta quando, nell’Ospedale di Cremona, fu attivata, prima in Italia a portare questo nome, una Sezione di Terapia del Dolore e Cure Palliative. 

Attraverso l'avvocato Alessio Romanelli, l'Accd ha reso noto il seguente comunicato: "L’Associazione Cremonese Cura Contro il Dolore è stata vittima di una rilevante sottrazione di fondi perpetrata dal suo ex Direttore mediante la creazione di documenti falsi ed il ricorso ad altri artifici. Il comportamento infedele dell’ex Direttore è stato scoperto lo scorso anno grazie all’attività di monitoraggio e tutela effettuata dagli organi dell’Associazione. L’Associazione, subito dopo avere avuto contezza della condotta delittuosa dell’ex Direttore, ha sporto immediata denuncia querela presso l’Autorità Giudiziaria per il reato di furto pluriaggravato e si è subito attivata per il recupero del maltolto. L’Associazione manifesta sin da ora la volontà, quale vittima del reato, di costituirsi parte civile nel futuro processo penale. L’impegno dell’Associazione, nel proprio ambito di attività, rimane immutato e un sincero ringraziamento va indirizzato a tutti coloro che, a vario titolo e spesso su base del tutto volontaristica, prestano la loro opera e tempo ad alleviare il dolore delle persone più fragili e in difficoltà".


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