"Casa sull'albero" del Cascinetto, Rosaria Compagnone (FdI): "Sulla sicurezza non si scherza, poco istituzionale l’atteggiamento presuntuoso dell’assessore Carletti"
Non è piaciuta alla consigliera Rosaria Compagnone, in quota Fratelli d'Italia, la risposta dai toni ironici dell'assessore Paolo Carletti in merito alla presenza da tempo di una "casetta sull'albero" al centro sociale Kavarna del Cascinetto. Compagnone aveva infatti presentato una interrogazione per chiedere all’amministrazione di riferire in consiglio comunale in merito alla presenza di questo manufatto, alla regolarità della strutura e se in qualche modo fosse stata autorizzata prima di essere costruita, riscontrando nella struttura un potenziale pericolo.
Carletti aveva dunque risposto con toni piuttosto ironici, che hanno quindi acceso il confronto politico sul manufatto collocato sulla sommità di un albero al Cascinetto, vicenda emersa durante una recente seduta di Consiglio comunale e destinata ora a proseguire anche fuori dall’aula.
Secondo Compagnone infatti la risposta sarebbe stata formulata con toni considerati poco istituzionali e con un’ironia ritenuta difficilmente comprensibile rispetto alla delicatezza della questione. Un atteggiamento che la consigliera definisce inopportuno alla luce del possibile rischio connesso alla presenza della struttura.
"Su vicende come questa c’è poco spazio per battute, dichiara Compagnone, soprattutto se la situazione è già nota all’Amministrazione. In tal caso diventa ancora più evidente la necessità di attivarsi con tempestività per verificare e risolvere", sottolineando come il suo intervento non abbia finalità polemiche ma intenda richiamare un principio di responsabilità istituzionale e di prevenzione.
"Il punto centrale, -spiega-, riguarda la sicurezza pubblica: la struttura, trovandosi a un’altezza considerevole, potrebbe infatti rappresentare un potenziale pericolo per chi dovesse avvalersene (che sia un bambino, un ragazzo un adulto). Se dovesse verificarsi un incidente le conseguenze ricadrebbero inevitabilmente sul Comune e sull’Amministrazione, con responsabilità che non potrebbero essere ignorate».
Da qui l’invito rivolto agli uffici competenti, certamente in raccordo con Prefettura e Questura come evidenziato dall’Assessore Carletti nella sua replica, affinché vengano effettuate verifiche tecniche puntuali e, se necessario, adottati provvedimenti tempestivi. Secondo il consigliere, affrontare subito la questione significherebbe non solo prevenire eventuali rischi, ma anche dimostrare attenzione concreta verso la tutela dei cittadini e della legalità.
Compagnone conclude ribadendo la necessità di mantenere un approccio serio e istituzionale su temi che riguardano la sicurezza collettiva: "La priorità deve restare sempre la salvaguardia dell’incolumità pubblica. È su questo terreno che si misura la responsabilità amministrativa, non sull’ironia".
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