6 novembre 2026

A Palazzo Comunale "Pinocchio e la Musica". La letteratura incontra la pittura, la scultura, la liuteria. In mostra fino al 22 novembre

"Pinocchio e la musica". Una bella mostra nella sala degli Alabardieri di Palazzo Comunale di quadri, sculture, strumenti musicali e copertine di libri sul burattino di Collodi accompagnerà i tanti visitatori della Festa del Torrone. Organizzata dall'Anlai (Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana) in collaborazione con il Comune di Cremona, la mostra vuole così rendere omaggio a Carlo Lorenzini-Collodi di cui ricorre quest'anno il bicentenario della nascita. La mostra mette insieme uno straordinario insieme di artisti. C'è Mimmo Paladino, uno dei principali esponenti della transavanguardia italiana (sue opere dei principali musei internazionali, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York), presente con 26 opere su Pinocchio, poi Mada (Maddalena Franguelli, già protagonista due anni fa di una bella mostra al Borsino di via Solferino) con i suoi affascinanti dipinti su tavole di legno antiche delle storie di Pinocchio o riprese sulle forme di violoncello preparate dal maestro liutaio cremonese Roberto Delfanti. Grande interesse suscitano il  "Violino Pinocchio" dallo straordinario suono del maestro liutaio Sergio Palmiro Maggi che al termine della mostra finirà al "Magazine" d'arte italiana di New York e l'"ARPINOCCHIO", scultura del burattino che suona l'arpa, del maestro Michele Sangineto liutaio esperto nella creazione di strumenti antichi (ammiratissima la sua straordinaria mostra tenutasi la scorsa primavera a Villa Medici del Vascello di San Giovanni in Croce con gli strumenti musicali di Leonardo). E ancora il "Pinocchio di latta" di Daniele di Liddo e le sculture stilizzate del burattino di Collodi di Lucio Boscardin, importante designer e grafico che ideò "Ciao", la mascotte del Mondiale di Calcio "Italia 90".

Oggi c'è stato il taglio del nastro della mostra che arriva a Cremona dopo il successo ottenuto nella straordinaria sede della chiesa di Santa Maria della Neve (affrescata dal Romanino) a Pisogne e prima di sbarcare a Roma. L'Assessore alla Cultura Rodolfo Bona ha ricordato il segno profondo che Pinocchio e Collodi hanno lasciato non solo nella narrativa per ragazzi ma anche nella nostra cultura. "E accostare la grande arte (Mimmo Palladino è uno dei più grandi artisti italiani viventi, conosciuto in tutto il mondo) alla grande narrativa, è il modo migliore per festeggiare il duecentesimo della nascita di Carlo Lorenzini, scrittore, giornalista e intellettuale impegnato capace di parlare ancora oggi a lettori di ogni età" ha detto Bona. E' poi toccato al professor Gualtiero Nicolini (fondatore e presidente onorario di Anlai), ideatore della mostra, raccontare l'approdo di questa rassegna su Pinocchio a Cremona, città della musica, dopo il successo di Pisogne e illustrare gli artisti presenti. Il maestro Francesco Taranto, presidente Anlai, ricordare il valore di questa mostra unica che mette insieme pittura, scultura, scultura, creazione artistica e musica. E la musica è parte integrante della mostra. Così sabato 14 novembre nel Salone dei Quadri (ore 16:00) si terrà  lo spettacolo "Pinocchio in musica" che vedrà la presenza di Massimiliano Pegorini, voce narrante dei racconti di Pinocchio, e dei musicisti Michele Orsi al clarino e Francesco Taranto alla chitarra.

r.c.


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti