FdI: "Consorzio.IT sia super partes. Inaccettabile l’A.D. Garatti come supporter elettorale del candidato P.D. Bergamaschi"
Ha suscitato parecchio rumore la notizia (e la foto) pubblicata da Cremonasera (leggi qui) nella rubrica "sussurri da Crema" di Stefano Mauri sulla prima uscita pubblica del candidato sindaco della sinistra a Crema Fabio Bergamaschi che ha visto tra i supporter l'ad di Consorzio.it Bruno Garatti. Ed ecco la reazione dei consiglieri comunali di Fratelli d'Italia.
"Come Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Crema, crediamo fermamente che il territorio cremasco, in primis Crema, meritano istituzioni e società pubbliche totalmente trasparenti, imparziali e sganciate dalle dinamiche dei partiti, soprattutto durante una campagna elettorale. È per questo che come Gruppo esprimiamo profonda preoccupazione e ferma contrarietà di fronte al coinvolgimento pubblico di Bruno Garatti, Amministratore Delegato di Consorzio.IT, come sostenitore e supporter attivo della campagna elettorale di Fabio Bergamaschi, candidato sindaco del Partito Democratico. Consorzio.IT non è l’appendice di una forza politica, né un comitato elettorale permanente della sinistra. È una società “in house” interamente pubblica, finanziata con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni del territorio cremasco, molti dei quali guidati da amministrazioni di centrodestra o civiche. Chi ricopre un ruolo operativo così apicale e delicato come quello di Amministratore Delegato, gestendo appalti, fondi P.N.R.R. e la transizione digitale di decine di municipalità, ha il dovere istituzionale e morale di mantenere un profilo di assoluta neutralità. Vedere l'ingegner Garatti svestire i panni di amministratore di tutti per indossare la maglia di tifoso del candidato P.D., rappresenta una grave sgrammaticatura istituzionale. Questo comportamento lede la credibilità e l'imparzialità di una società strategica per l'intero Cremasco, gettando un’ombra di strabismo politico su scelte e investimenti che dovrebbero guardare esclusivamente al bene comune e non ai destini elettorali della sinistra. Se Garatti intende fare attivamente politica o il consulente elettorale per il Partito Democratico, è liberissimo di farlo, ma faccia un passo indietro dal suo ruolo pubblico. Non è tollerabile l'uso, anche solo indiretto, del peso istituzionale di una partecipata pubblica per fare campagna per una parte politica. Fratelli d’Italia chiede un chiarimento immediato soprattutto al Sindaco del Comune di Crema che, detenendo il 29,08% delle quote azionarie, è il maggior azionista di riferimento della società. Il socio di maggioranza ha il dovere di vigilare e garantire per primo l'indipendenza dell'Ente. Chiediamo a Crema e a tutti i sindaci del territorio: è questo il modello di governance neutrale e trasparente che intendono difendere? Esigiamo il rispetto dei ruoli, la tutela della dignità di Consorzio.IT e, soprattutto, il rispetto dei cittadini cremaschi che non intendono finanziare con le proprie tasse le passerelle elettorali del P.D."
Consiglieri Comunali del Gruppo Fratelli d’Italia di Crema
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