12 maggio 2026

Padania Acque, alleanza PD-FdI per il candidato al collegio sindacale. Lega e Forza Italia presentano l'altra lista. La maggioranza dunque sarà di centro destra: l'unicum di un'anomalia politica

Anomalia politica all'assemblea di Padania Acque: cosa succederà il prossimo 20 maggio, data in cui si terranno le elezioni del collegio sindacale di Padania Acque? Gli spunti di riflessione sono diversi e nascono proprio dalle liste presentate: formalmente, due sono i candidati che se la giocheranno ma quello che è curioso è che entrambi, de facto, sono politicamente di centro destraAndrea Bignami, della Lega e Matteo Romagnoli, membro del coordinamento territoriale di Fratelli d'Italia ma sostenuto anche da Comuni a guida del centro sinistra (basti citare Cremona, Piadena e la stessa Amministrazione Provinciale). Appare dunque evidente un asse PD-Fratelli d'Italia in questa candidatura di Romagnoli, che se vincesse, sceglierebbe il terzo membro del collegio e a quel punto potrebbe indicare una figura del PD, per garantire almeno una presenza del centro-sinistra nel collegio sindacale (composto da tre membri, due dei quali saranno per certo i candidati).

Ben diversa invece la prospettiva in caso di vittoria di Bignami, della lista Forza Italia - Lega, che sceglierebbe il terzo membro tra i candidati di centro-destra e quindi escluderebbe qualsiasi presenza in quota PD dal collegio sindacale. 

Ma andiamo a vedere nel dettaglio: i comuni hanno ricevuto ieri da Padania Acque la documentazione per l’elezione del collegio sindacle all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci convocata per mercoledì prossimo 20 maggio. Le due liste sono state presentate lo scorso 8 maggio a Padania, che le ha poi validate e quindi ha inviato a tutti i Comuni soci i documenti ufficiali, da cui si ricavano le informazioni sui candidati e sui Comuni che li sostengono.

La prima candidatura Pd-Fratelli d’Italia è stata presentata dal sindaco di Bonemerse, Luca Ferrarini e vede capolista e candidato alla carica di membro effettivo e presidente, Matteo Romagnoli, di Fratelli d’Italia. Completano la cinquina, Flora Costa e Maurizio Carlo Pini per la carica di componenti effettivi. Supplenti Claudia Madoglio e Marco Quaranta. Ai sensi dello statuto di funzionamento dell’assemblea dei Padania Acque, le canditure sono state sotenute dai Comuni soci che, insieme, rappresentano almeno il 20 per cento del capitale sociale. (vedi qui i Comuni che sostengono Romagnoli)

La seconda, Forza Italia-Lega presentata da Alberto Sisti, sindaco di Castelvisconti, vede candidato alla carica di membro effettivo e presidente Andrea Bignami, Lega. Completano la cinquina: Stefania SerinaAlberto Bertoletti per la carica di componenti effettivi. Supplenti Simona Negretti e Alberto Perolini. Ai sensi dello statuto di funzionamento dell’assemblea dei Padania Acque, le canditura sono state sostenute dai Comni soci che, insieme, rappresentano almeno il 20 per cento del capitale sociale. (vedi qui i Comuni che sostengono Bignami)

Come si vede dalle tabelle, il comune di Cremona risulta tra gli sponsor della lista di Fratelli d’Italia-Pd, mentre quello di Crema in nessuna delle due. La lista Pd-Fratelli d’Italia è stata sottoscritta da 32 comuni e dall’AmministrazionePprovinciale. Dei 32 comuni 9 sono cremaschi. Come detto sopra, il capolista Romagnoli è un membro del coordinamento territoriale di Fratelli d’Italia, non un semplice iscritto del partito. Questo potrebbe creare qualche problema ad alcuni sindaci del Pd che dovrebbero votarlo?

La lista Forza Italia- Lega, è stata sottoscritta da 19 comuni, dei quali 12 cremaschi. L’incognita della votazione, inutile negarlo, sta nel "matrimonio" Fratelli d’Italia e Pd: i sindaci di questi due partiti seguiranno le indicazioni decise dai vertici dei due partiti? I sindaci in quota Fratelli d'Italia voteranno una lista presentata col PD o sceglieranno il candidato di centro destra dell'altra lista, a trazione Lega? E i sindaci PD a questo punto voteranno un candidato così fortemente schierato a destra o si asterranno dal voto? Non dimentichiamo poi i sindaci "civici": con chi si schiereranno?

Da sottolineare che i due capolista, come detto sopra, saranno sicuramente eletti e il terzo membro sarà, per la parità di genere, una donna. Se vincerà Romagnoli, sceglierà dunque una figura appartenente al PD per garantire un membro al centrosinistra? E se vincerà invece Bignami, il terzo membro donna sarà sicuramente scelto tra Lega e FdI e quindi escluderà automaticamente il centro sinistra dal collegio sindacale. 

E’ indubbio che una situazione così anomala, con Pd e Fratelli d'Italia uniti nella stessa lista, non si è mai verificata. Probabilmente un caso unico a livello nazionale. 

Michela Garatti


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commenti


Alfio

12 maggio 2026 10:46

Le corna sono come i denti. Quando spuntano, fanno veramente male, ma una volta spuntate, aiutano a governare col PD (Mariani, mozione regionale Cultura 2029 ecc. ecc.).
Anche Cremona ha il suo capitano di (s)ventura, comandante supremo delle truppe mercenarie...