1 aprile 2026

Associazione Industriali Cremona: positivo il ripristino fondi 5.0. Ferraroni: ora servono certezze e decreti rapidi per sostenere gli investimenti

Il presidente dell'Associazione degli Industriali di Cremona, Maurizio Ferraroni, interviene sul ripristino dei fondi 5.0 legati alla Transizione. Ecco le sue dichiarazioni.

Come sistema industriale esprimiamo apprezzamento per i passi avanti compiuti sul DL Fisco e per il lavoro portato avanti al tavolo ministeriale: in un contesto geopolitico complesso e instabile è fondamentale riconoscere il ruolo delle imprese e sostenerle in modo concreto. Il rafforzamento del credito d’imposta sui beni strumentali, così come l’incremento delle risorse disponibili, rappresenta un segnale importante che va nella direzione giusta e contribuisce a rafforzare la fiducia degli imprenditori nelle istituzioni.

Valutiamo positivamente l’individuazione delle coperture per le misure legate alla Transizione 5.0: il ripristino dei fondi contribuisce a ristabilire un rapporto di fiducia tra Stato e imprese e pone rimedio a una situazione che aveva penalizzato realtà che hanno creduto e investito nell’innovazione. La collaborazione tra pubblico e privato resta infatti una leva essenziale per costruire una politica industriale efficace e per consentire al nostro sistema produttivo di competere in uno scenario globale sempre più sfidante.

Allo stesso tempo, ci è dispiaciuto essere arrivati a un punto di incertezza come quello vissuto nelle ultime settimane. Per le aziende oggi l’elemento più importante è la certezza delle condizioni e delle regole: quando queste vengono rimesse in discussione dopo l’avvio di progetti e investimenti, l’effetto è fortemente destabilizzante.

Riteniamo un buon risultato - quello ottenuto grazie all’attività di Confindustria - che ha portato benefici concreti anche per molte aziende del nostro territorio. Diverse imprese cremonesi avevano infatti effettuato investimenti già prima del mese di novembre, e solo una parte nel corso dello stesso mese: era quindi fondamentale tutelare questi percorsi.

Ora attendiamo con grande attenzione i decreti attuativi sull’iperammortamento, che auspichiamo possano essere operativi già nei primi giorni di maggio. Si tratta di uno strumento decisivo per sbloccare nuovi investimenti. I nostri imprenditori stanno aspettando segnali chiari per poter programmare.

Come presidente dell’Associazione Industriali, continuo a ribadire la necessità di ricostruire insieme una visione economica e industriale condivisa. Senza economia, senza imprese e senza lavoro, mancano le fondamenta stesse del Paese".

 


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