15 maggio 2026

E-bike modificate e monopattini in aree pedonali, "Noi Moderati" prende posizione e chiede al Comune di intervenire. "La sicurezza del cittadino prima di tutto"

Sono biciclette e quindi possono circolare anche nelle ZTL, lungo i corsi e nelle aree pedonali; ma molte sembrano motorini, quando vengono "modificate" per dare più potenza al motorino elettrico. E a quel punto doventano un pericolo per i pedoni che non le sentono arrivare a tutta velocità e sfrecciare tra la gente che cammina. "Noi Moderati" ha raccolto le numerose segnalazioni dei cittadini e ha scelto di prendere posizione, chiedendo al Comune di intervenire per rimettere in sicurezza le aree pedonali. 

"Ci sono state segnalate dai cittadini la preoccupazione e la paura che provocano le e-bike che vengono modificate con l'aggiunta di un acceleratore per far sì che raggiungano forti velocità. Queste biciclette elettriche, non avendo la targa, possono circolare liberamente per tutta la città creando problemi di sicurezza. Corrono infatti con forte velocità nelle zone pedonali e sui marciapiedi dove il rischio di investire bambini, anziani e in generale cittadini è molto elevato.

Queste biciclette, che ricordiamo non hanno l'obbligo del casco e sono prive di assicurazione e targa, vista la velocità che raggiungono, possono essere considerate a tutti gli effetti degli scooter. Le stesse problematiche si presentano con i monopattini elettrici.

Noi Moderati, come partito politico, chiediamo alla giunta comunale ed in particolare al Sindaco come intendono intervenire per risolvere questa situazione. Per Noi Moderati la sicurezza del cittadino è di primaria importanza".


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commenti


Stefano

15 maggio 2026 18:10

….e chi dovrebbe controllare …..fa finta di nulla….sarebbe poco remunerativo…

stefano ETN

15 maggio 2026 19:43

L'aspetto più grave della faccenda è che non bastino nè il codice della strada, nè il buon senso perchè chi di dovere intervenga con le opportune sanzioni (compreso il sequestro del mezzo, come si faceva ai bei tempi). No...bisogna che venga fatta una richiesta specifica (in questo caso da un partito che raccoglie lamentele diffuse), e vedremo con quale esito. Mi piacerebbe sapere da chi arrivi l'indicazione di ignorare le mille infrazioni in cui ricadono i 'finti ciclisti', perchè è evidente che ci sia un ordine dall'alto (quanto alto?). Senza considerare che si vedono anziani con la spesa che pedalano senza problemi, e non si capisce perchè baldi giovanotti nerboruti non debbano fare lo stesso (delivery a parte, naturalmente).