E-bike modificate e monopattini in aree pedonali, "Noi Moderati" prende posizione e chiede al Comune di intervenire. "La sicurezza del cittadino prima di tutto"
Sono biciclette e quindi possono circolare anche nelle ZTL, lungo i corsi e nelle aree pedonali; ma molte sembrano motorini, quando vengono "modificate" per dare più potenza al motorino elettrico. E a quel punto doventano un pericolo per i pedoni che non le sentono arrivare a tutta velocità e sfrecciare tra la gente che cammina. "Noi Moderati" ha raccolto le numerose segnalazioni dei cittadini e ha scelto di prendere posizione, chiedendo al Comune di intervenire per rimettere in sicurezza le aree pedonali.
"Ci sono state segnalate dai cittadini la preoccupazione e la paura che provocano le e-bike che vengono modificate con l'aggiunta di un acceleratore per far sì che raggiungano forti velocità. Queste biciclette elettriche, non avendo la targa, possono circolare liberamente per tutta la città creando problemi di sicurezza. Corrono infatti con forte velocità nelle zone pedonali e sui marciapiedi dove il rischio di investire bambini, anziani e in generale cittadini è molto elevato.
Queste biciclette, che ricordiamo non hanno l'obbligo del casco e sono prive di assicurazione e targa, vista la velocità che raggiungono, possono essere considerate a tutti gli effetti degli scooter. Le stesse problematiche si presentano con i monopattini elettrici.
Noi Moderati, come partito politico, chiediamo alla giunta comunale ed in particolare al Sindaco come intendono intervenire per risolvere questa situazione. Per Noi Moderati la sicurezza del cittadino è di primaria importanza".
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commenti
Stefano
15 maggio 2026 18:10
….e chi dovrebbe controllare …..fa finta di nulla….sarebbe poco remunerativo…
marco
16 maggio 2026 06:11
Ma seconde te chi utilizza monopattini e Fatbike modificati e circola regolarmente contromano velocissimo magari senza casco (Obbligatorio per i monopattini) con due persone e con grave pericolo d'ncidente per il quale poi non non paga i danni conosce il significato dei segnali stradali?
Qualcuno prima di consegnarli gli ha spiegato che non può modificarli oppure mettere l'acceleratore che può comperare sul web se non è già presente e viene montato da ciclisti compiacenti oppure in autonomia?
La soluzione per i monopattini è finalmente arrivata.
Spero sia applicata nello stesso modo per le Fatbike che sono le uniche che sono il pericolo circolante in città e in Italia.
Auspico anche verifiche nei punti vendita e che dire....avanti con i controlli che non dovranno essere una tantum e non di competenza unicamente della Polizia Municipale e anche delle altre Forze dell'Ordine.
Il fenomeno potrebbe essere debellato con l'arrivo degli scooter elettrici a basso costo che potrebbero essere più appetibili .
stefano ETN
15 maggio 2026 19:43
L'aspetto più grave della faccenda è che non bastino nè il codice della strada, nè il buon senso perchè chi di dovere intervenga con le opportune sanzioni (compreso il sequestro del mezzo, come si faceva ai bei tempi). No...bisogna che venga fatta una richiesta specifica (in questo caso da un partito che raccoglie lamentele diffuse), e vedremo con quale esito. Mi piacerebbe sapere da chi arrivi l'indicazione di ignorare le mille infrazioni in cui ricadono i 'finti ciclisti', perchè è evidente che ci sia un ordine dall'alto (quanto alto?). Senza considerare che si vedono anziani con la spesa che pedalano senza problemi, e non si capisce perchè baldi giovanotti nerboruti non debbano fare lo stesso (delivery a parte, naturalmente).
marco
15 maggio 2026 22:40
Le e-bike e i monopattini elettrici non sono solo nelle aree pedonali ma anche a folle velocità su piste ciclabili e vie cittadine.... peccato che li vediamo solo noi.
Hanno paura a fermare i "nerboruti giovanotti" e oltre a non incassare la multa.
Il fenomeno e-bike modificata in scooter elettrico ha inoltre invaso buona parte dell'Italia e si comincia a sequestrarle nei negozi e multarne gli utilizzatori per cercare di porne un freno ma è tardi.
Le più utilizzate come scooter elettrici sono le Fatbike ( per intenderci quelle dei riders) che stanno subendo ulteriori trasformazioni verdo lo scooter.
Controllarle farebbe emergere che il 99% è truccato e da sequestrare.
Si farà qualchecosa oppure vedremo sempre tutte le forze dell'ordine fare finta di nulla?
marco
15 maggio 2026 20:05
Un sentito ringraziamento per il Vostro interessamento al problema di Sicurezza stradale sempre più evidente e del quale le altre forze politiche non hanno percezione o interesse ad occuparsene benché continuino a fare interrogazioni su tutte le problematiche possibili e immaginabili?
Il Codice della Strada dal 2024 ne regola l'utilizzo,richiedendone la pedalata continua per l'aiuto della pedalata assistita,non deve essere presente un acceleratore,le centraline non possono essere rimappate e modificate per andare più veloci e possono avere un motore da 250W, che è il limite legale europeo, per l’assistenza fino a 25 Km/h dopodiché il motore elettrico non deve fornire più aiuto.
Anche un bambino vede circolare in città e-bike che della bicicletta non hanno più nulla ( le varie piattaforme le vendono con batterie fino a 1000 watt )e oramai sono il mezzo di locomozione preferito perché non hanno obbligo di targa,bollo,assicurazione, benzina,revisione e casco.
E sfido chiunque a smentirmi, basta fermarsi una mattina in qualsiasi arteria cittadina,viale o piazza e scuola e si vedranno partire oppure arrivare e-bike truccate anche con bambini a bordo .
Purtroppo la scelta di non intervenire ne ha fatto da incentivo per un utilizzo sempre più invasivo e fuori controllo e circolano tranquillamente ovunque a forte velocità senza che vengano fermate da nessuno.
Sulle piste ciclabili o nelle vie della città e nelle piazze o giardini ti sfrecciano accanto in piena velocità e devi essere veloce a scansarti per non essere investito.
Le Forze di Polizia, non dovrebbero anche educare ad un utilizzo responsabile dei mezzi e non solo occuparsi di sanzionare?
Non sanzionare porta ad un danno anche erariale che si protrae dal 2024 e del quale qualcuno dovrà assumersi la responsabilità della scelta politica ed economica di non intervento.
Bisogna anche valutare che in caso d'incidente (speriamo non mortale) nessuno pagherà i danni all'investito e il Codice della Strada resterà interpretabile e inutile al bisogno e resteranno i cittadini di serie A ( da non infastidire) e quelli di serie B ( da multare a più non posso sicuri che pagheranno).
Il segnale del danno da mancato controllo di vede anche dal disinteresse per le targhe dei monopattini che a Luglio avranno anche l'obbligo assicurativo.
Ma voi pensate che i ragazzi siano informati o chi per essi si interessi della cosa se nessuno li ha mai multati perché senza casco oppure per la velocità eccessiva e pericolosa in città e sulle ciclabili?
Cremona si può svegliare dal letargo e intervenire oppure insisterà a rendere il
Codice della Strada interpretabile al bisogno?
Antonio
16 maggio 2026 08:54
Chi usa questi mezzi sono i futuri elettori della sinistra, meglio far finta di nulla…
marco
16 maggio 2026 13:41
Commento non condivisibile perché l'appartenenza politica centra come i cavoli a merenda considerato che fino ad ora neppure gli altri partiti delle minoranze si sono accorti del pericolo probabilmente perché non lo considerano un problema oppure hanno paura a schierarsi contro ,impegnati a discutere di decoro urbano,o beghe politiche oppure di sicurezza percepita.
Fare finta di nulla da parte di chi è responsabile alla sicurezza lo è altrettanto.
Se fino ad ora non si è fatto nulla e' perché ci si è barricati dietro scuse inaccettabili e fumose facendosene scudo.
"Categorie fragili,povere economicamente, stiamo attenti a non accanirsi su di loro, la colpa e dello stato sociale,vediamo di non togliere loro il mezzo di trasporto ,in fin dei conti che male fanno poi le multe non le pagano ecc.ecc....
Adesso sono curioso di leggere le arrampicate sugli specchi per giustificare il tutto,magari con qualche dimissione( ma non penso ci sarà )anche se quasi due anni di fare finta di nulla hanno portato a non riscuotere multe prese invece dagli altri cittadini.
Contenti?
Gianluca
16 maggio 2026 17:23
Concordo al 100%. Protetti e coccolati
Manuel
16 maggio 2026 21:31
Commento idiota!... ed è un complimento, poiché, a mia sensazione, c’è del maligno, del fraudolento.
Capo primo, il governo ed il ministero sono in capo al centrodestra!
Il governo promulghi nuove direttive (targa, casco, assicurazione, etc.) e la facciamo finita con questo sfrecciare caotico di biciclette che, di fatto, sono motorini elettrici.
Aggiungo per Salvini: niente distinguo. Le leggi, quando possibile, devono essere semplici e poco aggirabili, quindi lasciamo perdere potenza e qualsiasi altra diavoleria, perché tutti questi mezzi a propulsione elettrica devono essere guidati grazie a patentino. NON si ascoltano i piagnistei di industriali e venditori!
Altra balla infida sobillata da Antonio è quella della volontà il sindaco Virgilio di non ostacolare i fruitori i diffusi cicli elettrici.
Ammettendo anche che Virgilio (ma non lo sappiamo!) imponga ai vigili di lasciar perdere, di girarsi dall’altra parte (sarebbe denunciabile), i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Finanza, avrebbero bisogno dell’autorizzazione il sindaco per fermare i nuovi bisonti su due ruote?
Di balle sono stanco di sentirne, specialmente da chi critica tutti i giorni i politici... politici i quali (molti, non tutti) costruiscono la carriera sulla capacità di raccontare balle... ma non sono gli unici.
marco
16 maggio 2026 22:40
Una bicicletta elettrica a pedalata assistita obbliga a pedalare e a 25 kmh smette di aiutare il mivimento ed è per questo che è equiparata alle normali biciclette che possono superare tranquillamente questa velocità.
Vorrebbe dire obbligare tutti ad avere targa e assicurazione e sarebbe veramente il crollo delle vendite.
Banalmente basta fare i posti di blocco e controlli su batterie e acceleratori e fare le multe
Basta volerlo.
Manuel
17 maggio 2026 11:23
Non sarà che anche tu possegga una bici a pedalata assistita?
Poche balle: assicurazione, casco e patentino per tutti.
Ci si adegua e i commercianti vadano a f...
Prima il bene pubblico, la serietà, poi i soldi.
marco
16 maggio 2026 23:16
Le normali e-bike a pedalata assistita danno l'aiuto mentre pedali quando serve ma puoi tranquillamente usarle anche senza aiuto grazie al cambio.
Le Fatbike sono pesantissime e puoi paragonarle sl vecchio Ciao che aveva si i pedali ma riuscivi a fare forse 1 km prima di non farcela più a pedalare.
Ecco perché mettono acceleratore e batterie più potenti, sono i Ciao in versione rivisitata ma eludi tutti i balzelli.
Non per niente cosa utilizzano i riders?
Gianluca
16 maggio 2026 17:25
Ho chiesto un paio di volte ai vigili. Mi hanno compatito. Evidentemente è la loro politica. Mi sento un idiota che rispetta le regole.
Marco
16 maggio 2026 22:43
Hanno paura, più comodo passeggiare nelle vie nascoste,stare lontani dalle vie trafficate e fare multe.
Rischi niente e fai giornata.