29 gennaio 2026

Chi ruba le piantine dalle fioriere? "Se volete una pianta per il vostro balcone, andatevela a comprare": lo sfogo del sindaco Virgilio dopo l'ennesimo gesto di sfregio alle aiuole pubbliche

La primavera all'orizzonte, qualche raggio di sole e viene subito voglia di pensare ai fiori. Belli colorati, ingentiliscono giardini e balconi e, in generale, piacciono un po' a tutti. Tanto che qualcuno addirittura pensa di non attendere oltre e iniziare a portarsi a casa qualche piantina. Prendendola dal fiorista? O forse al mercato? Beh, qualcuno, di solito i più furbi, ha pensato bene di servirsi direttamente dallle aiuole pubbliche, prendendo la piantina appena messa a dimora dentro un vaso.

Un gesto che non è sfuggito al sindaco Andrea Virgilio che ha scelto il canale dei social per esprimere il proprio deciso biasimo, rimarcando alcuni aspetti che evidentemente non sono ben chiari ai "furbetti della fioriera".

"Questo non è il vivaio gratuito della città. Questi sono i fiori di tutti: pagati con soldi pubblici, messi lì per rendere Cremona più curata. Sappiamo che il decoro si costruisce così: con piccole azioni di cura quotidiane. Noi ci stiamo lavorando, anche con interventi semplici ma concreti. Però serve la collaborazione di tutti: perché una fioriera può essere un piccolo tassello, sì, ma è proprio da questi gesti che si capisce quale città vogliamo. E non ci fermiamo qui: abbiamo in progetto interventi più strutturati di trasformazione di piazze e giardini, perché la cura di Cremona passa anche da spazi pubblici più belli, vivibili e ordinati. Se volete una pianta per il vostro balcone, andatevela a comprare: non fate i cafoni a spese della città".

Ed in chiusura, un monito deciso e ben chiaro: attenzione perchè la multa e la figuraccia sono dietro l'angolo: "Noi stiamo intensificando controlli e verifiche. Ma il rischio, oltre alla sanzione, è fare anche brutte figure pubbliche. E questo ve lo assicuro".


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commenti


Gianni

29 gennaio 2026 10:35

Un Sindaco che impiega il suo tempo ad inveire sui social contro i furbetti della piantina invocando pene severe e figuracce ai pollici neri denota il molto tempo libero da dedicare a quisquilie e il poco controllo del territorio nonostante telecamere e agenti di polizia locale. Se questo è il livello, immaginiamo il resto...
"Noi stiamo intensificando controlli e verifiche" su cosa? Immondizia? Verde pubblico? Traffico? Vendita non autorizzata sotto la Galleria XXV Aprile? Barboni?
Ci illumini, Sindaco...

marco

29 gennaio 2026 13:41

Fino a prova contraria anche il costo della singola piantina è a carico della collettività ed è un bene pubblico.
Se non l'avesse fatto domani i leoni da tastiera sarebbero partiti all'attacco denunciando il Sindaco perché non si era accorto dell'accaduto..
Anche il denunciare chi rema contro al lavoro svolto per rendere più bella la città è normale e giusto.
Poi i furbi ci sono e vanno sanzionati.
Tutto il resto esula il tema dei furti.
Poi se Lei volesse rimpiazzare le piantine rubate
..GRAZIE!!!

Gianluca

29 gennaio 2026 19:21

Che mancava la piantina se ne è accorto solo il sindaco, perché la maggior parte dei cittadini manco si è accorto delle nuove ed inutili fioriere e panchine annesse messe in corso Garibaldi e destinate a diventare cestini porta rifiuti. Soldi che come al solito si potevano destinare ad altre opere di maggior utilità. Ma evidentemente va bene così.

Angela

30 gennaio 2026 11:12

Le telecamere sono tutte finte o guaste a Cremona?

marco

29 gennaio 2026 10:38

Condivido tutto!
E se ci sono le telecamere è sicuro che saranno stati ripresi
Sono persone odiose che non hanno rispetto del bene pubblico...pensano di essere i più furbi.
Come chi abbandona i rifiuti .

Aldo

29 gennaio 2026 11:06

Secondo me è solo percezione

SIVALLI antonio

29 gennaio 2026 12:56

Con tutti i problemi che ha Cremona, il sindaco trova il tempo di minacciare chi ruba le piantine dalle fioriere pubbliche. Strade e marciapiedi colabrodo, sicurezza urbana, decoro generale spesso trascurato: eppure l’urgenza diventa la piantina portata via da un vaso.

Certo, rubare dalle aiuole non è un bel gesto e va condannato. Ma fa sorridere (amaramente) vedere tanta energia comunicativa spesa per questo, tra post social, toni severi e avvertimenti da “figuraccia pubblica”, mentre su problemi ben più gravi la risposta appare spesso più lenta o silenziosa.

Se davvero il sindaco ha così tanto tempo libero da dedicare alle fioriere, forse potrebbe investirne un po’ di più anche su strade dissestate, marciapiedi impraticabili, decoro urbano e sicurezza dei cittadini. Perché una città non si giudica solo dai fiori nelle aiuole, ma da come si vive ogni giorno.

Intanto resta l’immagine di un sindaco “pollice verde”, solerte nel difendere le piantine (e talvolta nel potarle drasticamente), ma meno convincente quando si tratta di affrontare i nodi strutturali di Cremona.

marco

29 gennaio 2026 14:58

Un commento che leggo come ipocrita dopo che in campagna per eleggere il Sindaco hai continuato a scrivere che Cremona era la citta' del nulla.
Adesso che si cerca di abbellirla non va bene???
Leone da tastiera quando accusi di disagi quando si fanno lavori in città per renderla migliore o si fanno sforzi per tenerla in ordine e pulita nonostante l'inciviltà imperante e l'impossibilita' di mettere un agente in ogni via.
E se lo si facesse , pronto a deninciate uno stato di polizia.
Mai a ringraziare per il lavoro svolto che alla fine risulta utile
Un Sindaco da pollice verde?No, un Sindaco che ha il coraggio di denunciare mentre tu hai solo il coraggio di accettare che si rubi e deturpi.
Figuraccia pubblica?La tua è la solita propaganda .
Intanto resta il fatto che non vuoi prendere atto che il male che contamina i una parte di cittadini è frutto di arroganza nel sentirsi immuni da regole e rispetto verso una città che non li merita.
I problemi sono tanti e ci vorranno tempo e risorse per risolverli.
Poi libero di credere che se l'opposizione fosse al comando del Comune farebbe meglio....ma si scontrerebbe contro una realtà che ritorce contro il Comune.

Angela

30 gennaio 2026 11:16

Non va bene secondo me che che con le telecamere avremmo dovuto individuare i vandali della statua di statua di Stradivari di Corso Garibaldi e così pure delle fioriere e così pure della distruzione delle montagnole dei giardini e così pure l'individuazione di chi Getta i rifiuti di casa nei cestini sul suolo pubblico......

Laura

29 gennaio 2026 14:33

Ammonta a quasi 200 milioni di euro il Bilancio di Previsione 2026 del Comune di Cremona. Ma come utilizzerà questi fondi l'amministrazione comunale?
Per il verde pubblico si spendono oltre 2 milioni di euro all'anno.
Ora il problema enorme pare essere una piantina mancante... magari messa su una lapide al cimitero da chi non arriva a fine mese e non può permettersi di acquistarla.
Caro Sindaco, non tutti hanno bonifici mensili di 9.660 euro. C'è gente che ancora dorme nell'atrio dell'Ospedale, gente che mangia alla S. Vincenzo, padri e madri separate che faticano ad arrivare a fine mese con i figli a carico, gente che dorme in macchina nel parcheggio della Sacra Famiglia sotto un telo copriauto per non farsi vedere... per vergogna, mentre lei chatta sui social e accarezza i suoi gatti. Si guardi attorno ogni tanto... e non badi solo alle aiuole.

marco

30 gennaio 2026 12:43

Ah ah ah..bella teoria, è giusto e sacrosanto rubare per mettere le piantine al cimitero o per ottenere quello che serve.
Convinta che chi li ruba sia la povera anziana?
Le ricordo che al cimitero fiori e vasi spariscono già.
Leggo con sempre più sconcerto i suoi commenti.
Sta' mischiando argomenti diversi da quanto trattato.
Ignora che stanno già affrontando il problema anche se in ritardo e su questo mi troverà sempre d'accordo.
Poi se le dà fastidio che il Sindaco sia remunerato per il suo incarico non lo capisco, si può non essere d'accordo sull'operato ma non può disconoscerne le responsabilità.
Si informi e resterà sorpresa.
Poi la cattiveria sul fatto di chattare sui social mentre accarezza il gatto è veramente incredibile, stile mandare a tutti i cittadini un'allerta perché i fuochi artificiali di San Pietro erano annullati.
Non interessa nessuno e trova il tempo che trova.
Saluti.

Laura

30 gennaio 2026 14:59

Caro marco (volutamente con la "m" minuscola per evitare confusioni...) non mi dà affatto fastidio che il Sindaco sia remunerato per il suo incarico, anche se spesso non sono d'accordo sul suo operato. E non disconosco le sue responsabilità. Le faccio solo un esempio tra i molti. A fronte del fenomeno delle baby gang e delle risse fuori dai locali, che hanno come comune denominatore la somministrazione dell'alcol anche a minorenni (accertata molte volte e oggetto di sospensione delle licenze), attendo con trepidazione la decisione del Sindaco in merito alla revoca delle licenze del Juliette e della Centrale del Latte. Così si potrà finalmente vedere di che pasta è fatto colui che invoca sempre "sicurezza" da Roma e poi, quando ha in mano il boccino per dare un segnale forte a livello locale, lo lascia miseramente cadere a terra...
Il tempo è un galantuomo, io una signora.

marco

31 gennaio 2026 13:06

Perfetto, consideriamole delle scuse nei confronti del sindaco perché il commento che aveva scritto sul bonifici mensili da 9.960 euro non è condivisibile e accettabile senza una spiegazione accettabile e articolata.
Saluti

Laura

31 gennaio 2026 15:54

Caro marco, l'affermazione fatta merita una spiegazione articolata, anche se non so quanto da lei accettata.
Lo stipendio del Sindaco è noto e dipende da adeguamenti tabellari. Ciò che a volte sfugge a chi legittimamente è destinatario di somme multiple sopra la media stipendiale è il contatto con la realtà nella quale si vive. Non so se è al corrente ma oggi, nella nostra città, ci sono pensionati che percepiscono 611,85 euro mensili e alcuni di questi, dopo il mercato del mercoledì e del sabato, rovistano nei resti di frutta e verdura scartati per portarli a casa e cibarsene. Sono persone che hanno lavorato più di 42 anni continuativamente ed oggi vivono così. E il mercato si svolge 2 volte a settimana sotto le finestre dove lavora il Sindaco per 9.660 euro mensili e che scrive "Se volete una pianta per il vostro balcone, andatevela a comprare: non fate i cafoni a spese della città". Gli uomini di sinistra, quando cambiano status economico, tendono a dimenticarsi di molte cose... sgradevoli ma che fanno parte del contesto urbano. In questo modo diventa facile postare minacce o improperi seduti comodamente sul proprio divano accarezzando i gatti e giudicando comportamenti altrui.
La responsabilità politica è un concetto giuridico distinto da quella civile o amministrativa, poiché attiene alle scelte discrezionali di indirizzo politico, in questo caso, del Sindaco. A maggior ragione disturba da una parte la veemenza con la quale ci si scaglia per il furto (art. 624 c.p.) di una piantina, dall'altra si palesano le proprie INCAPACITÀ di perseguire i reati che tanto si deprecano (inseriamo anche l'abbandono di rifiuti che incide sul decoro cittadino, come la mancata riparazione della statua di Stradivari monco sul corso Garibaldi, il piscio indisturbato dei bevitori ad ogni angolo del centro e l'elenco si allungherebbe di molto...) e si fa spallucce allo spero di denari pubblici per azioni infruttuose o prive di senso comune.
Comunque avremo modo di tornare sull'argomento e di fornire ulteriori spiegazioni articolate e documentate, date le occasioni offerte quotidianamente dal primo cittadino, che a mio avviso (e lo dico per onestà senza legami con lo stipendio percepito) rimane inadeguato per il ruolo che ricopre. (E non sono una elettrice di destra!).

harry

1 febbraio 2026 11:41

Laura, chapeau !

Costantino

29 gennaio 2026 17:21

Bello il commento inutile del nostro Don Chisciotte di rosso vestito....giusta la proposta di rimpiazzare......comincia tu e facci vedere come si fa.....fenomeno!!!!!

marco

31 gennaio 2026 13:02

Commento inutile,volgare e sciocco che questo giornale non merita.
Fatti un bagno di umiltà e riconnettiti.

armando

29 gennaio 2026 18:19

e come diceva Cocciante in una sua famosa canzone " .era già tutto previsto .. " il fatto di rubare i fiori dalle fioriere ed aiuole è storia vecchia, quasi una "tradizione " che si consuma da un sacco di tempo, vedi statua di Monteverdi , perimetro dei giardini pubblici, ora in corso Garibaldi, una piantina qua una piantina là. Il senso civico dei cremonesi ormai è questo, quasi fosse un piccolo peccato veniale. Io abito in zona e già qualche giorno fa ho notato dei piccoli spazi vuoti. Soluzioni ? piccola rete di recinzione ? chissà.. temo ci sia poco da fare; spiace che sia così...

Giuseppe

29 gennaio 2026 20:39

Per i Maranza e la sicurezza non si è scaldato tanto come per 2 piantine mancanti…
Che pena…

Paola

30 gennaio 2026 06:22

Con tutti i problemi della città pensiamo bene alle piantine sottratte ....giustamente è un atto sanzionabile e di poca civiltà però.... sono mesi che ci sono strade non illuminate dove si rischia di essere investiti ( essendo in giro in bicicletta x evitare il traffico) ma noooo nonostante segnaliamo continuiamo a tagliare!!! Poi quando ci scappa il morto si svegliano....