14 marzo 2026

Rosolino Azzali è il nuovo segretario provinciale del Pd: Il neosegretario: "Un partito aperto, che sappia ascoltare e capace di costruire alleanze sociali e politiche"

Rosolino Azzali è stato eletto segretario provinciale della Federazione del Partito Democratico di Cremona con  51 voti favorevoli su n. 51 voti validi espressi. Come preannunciato si è svolta, stamane al Civico 81 di Via Bonomelli in Cremona l'assenblea, presieduta da Gian Carlo Storti, Roberto Busé e Gian Luca Savoldi alla quale ha partecipato la segretaria regionale del PD Lombardo Silvia Roggiani. Successivamente all'approvazione del seggio elettorale ha preso la parola Rosolino Azzali, candidato unitario, che ha raccolto ben 32 firme di presentazione rispetto alle 8 stabilite dal regolamento. Nel suo intervento ha richiamato le priorità territoriali del PD Cremonese, le prossime scadenze elettoral , quali il Referendum sulla giustizia, per il quale ha invitato ad andare a votare sostenendo il NO per bocciare la pseudo riforma Nordio, le elezioni amministrative di alcuni comuni cremonesi a maggio , e il rinnovo a settembre del consiglio provinciale. Nel suo intervento Rosolino Azzali ha fra l'altro delineato il PD che serve: “Se vogliamo svolgere questo ruolo, dobbiamo interrogarci anche su che tipo di partito vogliamo essere. Io penso a un partito che abbia alcune caratteristiche molto chiare. Un partito aperto alla società, che non si chiude nei propri confini organizzativi, capace di ascoltare, che riconosca di non essere autosufficiente e che costruisca alleanze sociali e politiche, che tenga insieme visione e concretezza e che non si limiti a commentare ciò che accade, ma che provi a orientarlo”.  Dopo il suo applauditissimo intervento hanno preso la parola Matteo Piloni, Nancy Pederzani, Stefania Bonaldi , Roberto Galletti, Mauro Giroletti, Luca Burgazzi, Vittore Soldo, Maura Ruggeri, Giovanni Gagliardi e Gian Carlo Storti. Tutti gli intervenuti hanno espresso il ringraziamento per la sua candidatura e il loro sostegno ad Azzali  e al programma presentato. L'assemblea si è chiusa alle ore 13 dopo l'intervento di Silvia Roggiani, segretaria regionale del PD Lombardo che ha espresso il suo sostegno ad Azzali e ha ricordato la situazione politica internazionale e italiana con il Governo Meloni che non sa rispondere ai problemi del paese ancor piu' aggravati dalle guerre in medio oriente. Infine ha invitato tutti a partecipare al voto referendario del 22 e 23 marzo andando a votare convintamente il NO come risposta ad una riforma della giustizia che intende sminuire il ruolo della magistratura ed indebolire la Costituzione del nostro paese. Il voto, come previsto dalle norme statutarie, è stato espresso dai singoli aventi diritto segretamente. Alle ore 17 Roberto Busé, Vera Castellani e Mariella Laudadio hanno effettuato lo spoglio che ha dato il seguente risultato : – aventi diritto n.74 – votanti n. 51 – voti favorevoli n. 51 – voti contrari n. 0 Gian Carlo Storti , a norma di statuto, ha proclamato Rosolino Azzali nuovo segretario provinciale della Federazione PD di Cremona.

Leggi l'intervento programmatico di Rosolino Azzali


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commenti


Pino

15 marzo 2026 06:32

Grazie Azz per aver richiamato le priorità territoriali del PD Cremonese: al Referendum sulla giustizia Azzali ha invitato ad andare a votare sostenendo il NO per bocciare la pseudo riforma Nordio.
Peccato che altri nel PD voteranno SÌ:
Luciano Pizzetti
Marco Minniti
Pina Picierno
Augusto Barbera
Stefano Ceccanti
Enrico Morando
Giorgio Tonini
Claudia Mancina
Tommaso Nannicini
Anna Paola Concia
ecc.

Corrado

15 marzo 2026 08:19

Azz... un nome, un programma. Abbiamo visto l'efficacia della sinistra in questi anni a livello nazionale e a livello cittadino. Quale che fosse la sigla o il simbolino. AAA Sicurezza, sanità, economia, lavoro, istruzione, politica internazionale cercasi. Da non confondere con i ben noti sprechi del palmares Pd: assistenzialismo, lockdown, fallimenti e cassa integrazioni, vandalismo, incapacità e presunzione persino nell'imitazione pretesa di altre realtà. Quanto al referendum, ognuno si informi in autonomia e voti secondo quello che è in grado di pensare. Si chiama libertà.

Biagio

15 marzo 2026 08:50

Vorrei esprimere il mio sostegno e il mio incoraggiamento al nuovo segretario provinciale. Politicamente mi riconosco nella sinistra, e proprio per questo mi aspetto che un partito che ambisce a governare sappia mettere al centro ciò che la Costituzione indica con chiarezza: dignità, diritti, lavoro, sanità, giustizia e tutela delle fragilità. Sono temi che oggi richiedono visione e responsabilità, soprattutto di fronte ai tentativi di ridimensionare principi fondamentali del nostro ordinamento.

Credo in un partito aperto, democratico, capace di ascoltare, come indicato da Rosolino Azzali, e allo stesso tempo in grado di proporre una visione economica e sociale che tenga unito il Paese e rafforzi la coesione delle comunità. Un partito che non si limiti a commentare ciò che accade, ma che sappia orientare il cambiamento e costruire alleanze sociali e politiche.

Non è retorica: oggi il Paese ha bisogno di rinsaldare gli argini della Costituzione, che in questi decenni hanno garantito libertà, diritti e mobilità sociale. È grazie a questi diritti se i figli degli operai hanno potuto diventare classe dirigente, professionisti, amministratori, protagonisti della vita pubblica. Ma sta avanzando chi vuole mettere in discussione la nostra Carta, e uno dei suoi cardini è proprio la giustizia.

Per questo considero essenziale difendere l’indipendenza della magistratura e, per i motivi sopra esposti, accolgo l’invito del nuovo segretario a votare NO al referendum del 22 e 23 marzo, per respingere una riforma che rischia di indebolire l’equilibrio costituzionale.

Complimenti per la nomina e buon lavoro: c’è bisogno di una guida che sappia unire, interpretare il territorio e difendere con determinazione i principi fondamentali della nostra Repubblica. Un saluto da biagio



Luca B.

15 marzo 2026 19:50

Quindi se al referendum vince il si, la Elly ( Ethel Schlein) si dimette?
Sarebbe il sesto che perde…