13 marzo 2026

Crema, la Fondazione Alba Anffas sempre più inclusiva: alla sede di viale Santa Maria lavori in corso per l'installazione di un ascensore e un ponticello

Un utile intervento per rendere la sede di viale Santa Maria di Fondazione Alba Anffas Crema – dove c’è anche la casa Io Abito – ancor più inclusiva e accessibile. Sono in corso i lavori di realizzazione dell’ascensore esterno che collegherà la sede Anffas con il piano strada del viale della basilica. 

Il cantiere, avviato alla fine di febbraio dall’impresa edile Edil Cm di Capralba, tempo permettendo terminerà a fine mese. L’intervento è finanziato grazie a risorse proprie, Comune e Fondazione Comunitaria della Provincia. Diverse sono le lavorazioni. Dopo la creazione del vialetto interno (illuminato) per accedere all’elevatore e le opere strutturali, le operazioni riguardano la realizzazione di un ponticello di collegamento (in capo alla Legi Snc di Bagnolo Cremasco) e l’installazione dell’ascensore per piccoli dislivelli a cura del Centro ascensori di Pandino. Tutte imprese del territorio. 

L’impegno economico non è di poco conto per Fondazione Alba Anffas Crema: quasi 60.000 euro, di cui 15.000 euro finanziati dal Comune di Crema, 20.000 euro dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona e la restante parte (25.000 euro) garantita da Fondazione Alba Anffas Crema.

Una volta che le persone con disabilità e gli operatori prenderanno l’ascensore, si troveranno in corrispondenza del passaggio pedonale esistente sul viale.“Stavamo pensando da tempo all’intervento. Ci siamo attivati sin dalla fine del 2024 per ottenere le necessarie autorizzazioni della Sovrintendenza incaricata. Finalmente ci siamo”, afferma il presidente di Fondazione Alba Anffas Crema, Paolo Marchesi. 

Il cantiere procede bene e già si vede l’impostazione generale. “L’opera è fondamentale per le persone con disabilità che frequentano i nostri servizi e abitano le strutture. L’età per qualcuno avanza e percorrere a piedi o in carrozzina la rampa esterna (la strada che porta alla sede) è faticoso e può risultare pericoloso, specie in discesa”, spiega ancora Marchesi, soddisfatto dell’intervento. 

La Fondazione organizzerà anche un’inaugurazione per ringraziare quanti si sono adoperati e le istituzioni che hanno dimostrato la loro sensibilità e generosità. Quando l’opera sarà conclusa, e l’amministrazione comunale realizzerà il tanto atteso sottopasso ciclopedonale “viale su viale” raggiungere il centro città sarà più semplice. Lo stesso vale per il quartiere di Santa Maria della Croce. Un miglioramento sostanziale del benessere e delle condizioni di vita di tutti.

 


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