Ladro seriale bloccato dai Carabinieri dopo l'ennesimo furto in poche ore: nel mirino dell'uomo auto in sosta e corsie del supermercato. L'uomo, irregolare, sarà espulso dal territorio nazionale
Un tardo pomeriggio di ordinaria criminalità si è trasformato in un'importante operazione di polizia grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile. Nella giornata di ieri un individuo si è reso protagonista di una vera e propria "spesa" illecita ai danni di veicoli in sosta e di un supermercato cittadino, ma la sua fuga è durata poco. Tutto ha avuto inizio in via Tonani, dove era stato segnalato il furto di uno zaino rubato dall'abitacolo di un furgone parcheggiato. L'autore del gesto si è dato immediatamente alla fuga, dileguandosi tra le vie limitrofe con l'intento di far perdere le proprie tracce. Tuttavia, l'allarme immediato ha permesso di diramare una rapida e accurata descrizione del malvivente. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cremona si sono messi subito in azione, riuscendo a rintracciare il sospettato poco dopo nella centrale Piazza Libertà. L’uomo fermato portava ancora in spalla lo zaino appena rubato, ma non era l'unico bottino in suo possesso: l'uomo aveva con sé anche due valigette sospette contenenti un trapano e svariati attrezzi da lavoro.
Accompagnato in caserma per i necessari accertamenti, il quadro indiziario a suo carico si è ulteriormente aggravato. Le rapide indagini hanno infatti rivelato che le due valigette erano state rubate poco prima da un altro furgone che si trovava in sosta in via Ghisleri. Come se non bastasse, durante i controlli l'uomo è stato trovato in possesso di diversi accessori per telefonia cellulare. Da ulteriori successive, è emerso che questi articoli erano stati rubati presso un supermercato della zona. La vicenda si è conclusa positivamente per le vittime dei furti: tutta la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
Per il presunto autore dei tre fatti reato i militari hanno proceduto con la denuncia per furto aggravato, ma le conseguenze sono state anche di carattere amministrativo. Essendo già gravato da un decreto di espulsione, l'uomo è stato affidato al personale dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona ed il suo allontanamento dal territorio nazionale sarà eseguito il 14 marzo 2026. L'episodio mette in forte risalto l’importanza della costante presenza sul territorio dei Carabinieri e la prontezza di intervento che ha interrotto una preoccupante catena di reati predatori e ha garantito l'immediata restituzione della refurtiva alle vittime.
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commenti
Mario
13 marzo 2026 12:25
Già gravato di decreto di espulsione? E perchè girava tranquillamente?
Stefano
13 marzo 2026 13:07
Tu cittadino perbene che fai il bravo e hai il dovere di essere munto come una vacca da tasse e balzelli vari…
…L irregolare , libero di fare quello che vuole…tanto il cittadino perbene paga anche per lui….
Il Pontormo
13 marzo 2026 14:31
Ora ci aspettiamo di sapere chi ha lasciato libero questo delinquente. E' ora di finirla con questa clemenza dei giudici verso chi delinque!
Manuel
13 marzo 2026 17:16
È la legge! Pensata e votata dai politici!
Ti ricordo che Berlusconi e i partiti di centrodestra ci hanno scassato i c... per anni con la presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva... perché in quel modo, grazie a buoni avvocati e prescrizione accorciata, politici ed imprenditori sarebbero quasi sempre riusciti ad evitare la prigione.
Il soggetto in questione non è un privilegiato parlamentare o persona assai agiata, ma gode dei servizi di discreti avvocati, della lentezza la macchina statale, come delle indicazioni il ministero di evitare il più possibile di accompagnare persone nelle carceri, poiché strapiene.
Verena
15 marzo 2026 07:31
Sono i delinquenti che l'attuale magistratura libera tutti per avere un altro che vota PD un domani, ecco perché voterò si al referendum
Manuel
15 marzo 2026 15:19
Sei talmente livorosa e di parte che ti si è annebbiato il cervello.
Primo perché ai vertici il PD ce ne sono di personaggi che votano sì (ma vah); secondo perché il tuo presidente del consiglio, in questi tre anni e mezzo, s’e’ permesso di accogliere un assassino richiamato con volo di stato, non un ladro di polli; non contento, sempre il tuo presidente del consiglio, ha offerto un viaggio (sempre volo di stato), per la Libia, ad un criminale internazionale, ricercato da mezzo mondo per stupro, assassinio, tortura, pedofilia, etc.
Altro che giudici indolenti, permissivi o anarchici.
Fossi in te, resetterei qualcosa.