18 agosto 2026

Coltello in tasca e truffa fingendosi un'altra persona: due interventi della Polizia di Stato nelle attività di controllo della aree più soggette a tutela

Nella giornata di ieri, nell'ambito dell'ordinaria attività di controllo del territorio svolta dalle Volanti della Questura di Cremona, particolare attenzione continua ad essere rivolta alle zone cittadine dove si registra una maggiore incidenza della micro-criminalità ed alle "aree soggette a particolare tutela" nonché a quelle maggiormente interessate dai furti e sono state complessivamente identificate 62 persone, di cui 17 stranieri e 22 con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, in materia di sostanze stupefacenti e sono stati controllati 14 veicoli.

In particolare, nel pomeriggio di ieri, personale della Squadra Mobile, nel corso di un controllo d'iniziativa, denunciava in stato di libertà un cittadino italiano di origini indiane, di 22 anni, per porto abusivo di armi, in quanto veniva trovato in possesso di un coltello pieghevole con lama di circa 9 cm, che veniva sequestrato. Nei confronti del predetto veniva altresì adottato un "Avviso Orale" del Questore di Cremona

Sempre nel pomeriggio di ieri, le Volanti della Questura di Cremona denunciavano in stato di libertà un cittadino marocchino di 57 anni (con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona) per essersi reso responsabile, nella mattinata, di una truffa ai danni di un cittadino dello Sri Lanka. In particolare, l'autore si era recato presso l'abitazione della vittima asserendo di essere un amico di una sua collega di lavoro, chiedendo, ed ottenendo, la somma di 150 euro in contanti. A seguito della descrizione fornita sull'autore e sugli indumenti indossati (in particolare una vistosa camicia a quadretti), gli equipaggi delle Volanti rintracciavano poche ore dopo il cinquantasettenne marocchino nei pressi di piazzale Delle Tranvie, quando lo stesso era già salito a bordo di un autobus di linea extraurbana,per cui, dopo aver bloccato il mezzo con l'auto di servizio, salivano a bordo e individuavano l'autore, accompagnandolo in Questura dove veniva poi denunciato per il reato di truffa e sostituzione di persona e nei suoi confronti veniva anche adottato dal Questore di Cremona un "Foglio di Via". 


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