Crisi Sogis, interviene il consigliere Pd Matteo Piloni. "Serve un tavolo di crisi": la richiesta all'assessore regionale Tironi
"Serve dare una risposta ai 51 lavoratori rimasti della Sogis di Sospiro, in cassa integrazione e con prospettive incerte". Per questa ragione il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni ha scritto una lettera all'assessora regionale a istruzione, formazione e lavoro Simona Tironi, chiedendo alla Regione di farsi carico della vicenda.
"La situazione dello stabilimento Sogis di Sospiro è molto preoccupante, la produzione è ferma dalla primavera scorsa e i lavoratori, già ridotti da 71 a 51 nel giro di un anno, sono tutti in cassa integrazione" spiega Piloni. "I sindacati stanno già interloquendo con gli uffici della Regione, ma occorre ora che anche la politica e le istituzioni facciano un passo in avanti. Per questo ho scritto all'assessora regionale Simona Tironi chiedendo l'istituzione di un tavolo regionale di crisi, tanto più che pare che il problema sia principalmente burocratico, quindi la soluzione, o almeno una parte di essa, potrebbe più facilmente essere trovata con l'intervento delle istituzioni, Regione in primis. Il sito produttivo Sogis di Sospiro rappresenta una eccellenza nel settore chimico per la produzione di stearati, glicerina, acidi grassi ed ha solidi rapporti con multinazionali del Nord Europa. È una realtà che va salvaguardata e soprattutto va data una prospettiva a tutti i lavoratori e alle loro famiglie".
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