26 maggio 2026

Parco di Porta Mosa, tra rifiuti abbandonati, panchine divelte e angoli appartati ridotti a latrina. E intanto la chiusura automatica del cancello è ancora rotta e il parco rimane sempre aperto.

Lo scorso 9 maggio un nostro lettore ci segnalava la rottura del meccanismo che regola l'apertura e la chiusura automtica del cancello del Parco di Porta Mosa (leggi qui), che di fatto rimane sempre aperto anche nelle ore notturne. Stamattina di nuovo ci è giunta una segnalazione in merito a questo parco che porta il nome dell'ultima porta cittadina rimasta a Cremona e citata già dal 1270. 

Decisamente meno avvincente la storia dei giorni nostri, raccontata dalle immagini che un altro lettore di CremonaSera ci ha inviato per testimoniare lo stato di degrado e sporcizia in cui ha trovato il parco stamattina: cestini stracolmi di rifiuti, pieni di buste colme di spazzatura che evidentemente, invece di essere conferita nella raccolta porta a porta, viene smaltita nei cestini pubblici; ma guardando più attentamente, non si può non notare che c'è plastica abbandonata un po' ovunque, anche accanto ai cestini straboranti. Ci sono gli arredi come panche e tavoli in legno, ma ormai quel legno è consumato dal tempo e dalle intemperie, rotto e rovinato in alcune parti, ma basterebbe un intervento di manutenzione e cura per riportarli ad uno stato decente e fruibile. Così come servirebbe anche una bella ripulita a cestini in legno e una sistemata a rami e tronchi caduti nelle aiuole. 

Ma la cosa peggiore viene indicata dietro ad un cespuglio, un luogo appartato e lontano dalla vista che, per questo motivo, qualcuno ha pensato bene di usarlo come latrina a cielo aperto, lasciando dietro di sè tovagliolini e fazzoletti a terra, oltre all'olezzo di tutto il resto. Insomma, uno spettacolo veramente disgustoso per un parco pubblico cittadino, che meriterebbe ben altro trattamento.

Nel frattempo il cancello, quello con la chiusura automatica rotta, rimane aperto perchè evidentemente l'automatismo non funziona e quindi le porte di accesso al parco sono spalancate giorno e notte, circostanza che permette a chiunque di entrare ed uscire a qualsiasi ora del giorno e della notte, bivaccando e sporcando in giro tra le aiuole e le piante. Un vero peccato per un parco così importante e dal valore storico innegabile, ridotto oggi a pattumiera e latrina.

 

Michela Garatti


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commenti


Costantino

26 maggio 2026 08:19

Evidentemente nel regno dei Teletubbies il concetto di percezione si sta allargando....dalla sicurezza al degrado/decoro.
Dai una bella telecamera semovente....i limpiadores....ed il gioco è fatto....E così ancora una volta i Ponzio Pilato di rosso vestiti si laveranno per bene le manine....

Tommasi

26 maggio 2026 08:20

Che lamentosi continua. Lo capite che è finita l'epoca dei soli cremonesi a Cremona? Della tranquilla e ricca cittadina di provincia?
Siete stati accoglienti in tutti questi anni grazie alla politica dell'inclusione e avete accolto i diversi. E ora che vi siete accorti che i diversi non vi somigliano, vi lamentate. Suvvia... un po' di coerenza! Sporcate un po' anche voi e vedrete che sarete meno arrabbiati, più globali e più inclusivi!

Mirko

26 maggio 2026 09:10

I cosiddetti accoglioni

Il Pontormo

26 maggio 2026 15:02

Concordo al 200%

claudio

26 maggio 2026 18:47

...qui si tratta che gli organi competenti provvedano al servizio che a loro spetta, compreso lo manutenzione ordinaria e sistematica e non saltuaria del parco!