11 agosto 2026

Eclissi di domani: l'orologio del Torrazzo allinea le lancette per segnalare l'evento. Il meraviglioso meccanismo, unico in Italia, che segna ogni eclissi solare o lunare, in qualsiasi parte del mondo

E' prevista per domani alle 19.27 sui cieli italiani l'eclissi parziale di Sole e l'orologio astronomico del nostro Torrazzo è già "su pezzo": le sue lancette si stanno muovendo lentamente e regolarmente per sovrapporsi domani nel tardo pomeriggio, quando la Luna transiterà davanti al Sole dando vita al fenomeno celeste dell'eclissi di Sole che, nel nostro Paese, sarà visibile solo parzialmente, regalando però uno spettacolo sempre suggestivo ed affascinante.

Così come è affascinante scoprire, alzando il naso all'insù davanti al Torrazzo, che anche per questa eclissi il magnifico orologio astronomico segnala con una puntualità impressionate l'avvicinarsi dell'evento: lo si vede chiaramente dalle lancette del Sole e della Luna che si stanno allineando con quella che simboleggia la coda del Drago. Questo allineamento perfetto indica l'avvicinarsi di un'eclissi e anche stavolta le lancette in questione non sbagliano ed a poco più di 24 ore dall'evento, il meccanismo le sta portando a sovrapporsi, puntualissimo.

E lo fa da oltre cinquecento anni: realizzato dagli ingegneri cremonesi Francesco e Giovan Battista Divizioli(padre e figlio) tra il 1583 e il 1588 per sostituire il preesistente e più piccolo ("solo" 4 metri di diametro contro gli 8,40 metri del quadrante attuale), questo orologio astronomico è un gioiello di ingegneria, uno dei più grandi del mondo e con un quadrante di una bellezza disarmante, su cui è riprodotta la volta celeste con tutte le costellazioni zodiacali. In realtà potrebbe trovare conforto anche la suggestiva teoria secondo la quale anche Janello Torriani avrebbe in qualche modo influenzato, con i suoi calcoli ed i suoi studi legati ed influenzati dal mondo arabo, allo studio e all'ingegnerizzazione dei sofisticati meccanismi che regolano i movimenti delle lancette.

Quattro sono in tutto le aste di cui è dotato l'orologio, di cui una doppia, ossia quella del Drago, che ha una testa ed una coda e che è proprio l'asta che definisce le eclissi, allineandosi con la lancetta che segna le fasi lunari e quella che segna il movimento del sole sulla volta celeste. Questa lancetta è un vero e proprio capolavoro di tecnica e di astronomia: l'asta del Drago infatti è una particolarità unica in Italia e la sua rotazione è stata progettata per tracciare l'intersezione dell'orbita lunare con l'eclittica, segnalando il verificarsi di eventuali eclissi di Sole o di Luna. È la lancetta più lenta di tutto il sistema e compie un giro completo in circa 18 anni e sei mesi.

"Si tratta di un fenomeno ciclico, calcolabile secondo un modello matematico che poi, applicato agli ingranaggi che muovono l'orologio, riporta sul planisfero i moti del cielo -spiega Alessandro Maianti, studioso ed appassionato che da sempre si occupa dell'orologio astronomico del Torrazzo- Il nostro è l'unico in Italia in grado di segnalare le eclissi, indipendentemente dal luogo nel mondo in cui saranno visibili. Un vanto per la nostra città, da valorizzare più possibile".

Stavolta l'eclissi sarà visibile nel nostro Paese all'ora del tramonto, quando però il Sole sarà piuttosto basso all'orizzonte e quindi difficilmente visibile dalla città, salvo riuscire a salire su qualche edificio particolarmente alto (magari dallo stesso Torrazzo, perchè no?).

"Molto più interessante sarà invece l'eclissi solare del prossimo anno, che sarà totale e quindi estremamente suggestiva, permttendo di vedere le stelle in pieno giorno, quando il disco solare sarà oscurato per intero dal passaggio della Luna. Peccato che non sarà visibile dall'Italia perchè interesserà soprattutto Spagna,Baleari e forse Lampedusa. Un'esperienza che, per chi può, varrebbe il viaggio per recarsi in queste aree" conclude Maianti.

Per completezza di informazione, oltre alla lancetta del Drago, vi è quella specifica che indica l'orario, su un ciclo di 24 ore giornaliere; la lancetta del Sole e dello Zodiaco invece segna il movimento dell'astro celeste attraverso i segno zodiacali e i mesi dell'anno; infine la lancetta della Luna che mostra appunto i giorni del ciclo lunare e le relative fasi.

Un vero e proprio gioiello di meccanica, astronomia e ingegneria che funziona perfettamente da oltre cinque secoli, con la curiosa particolarità che ogni giorno deve essere caricato tassativamente a mano per mantenere la precisione del movimento; il congegno sfrutta pesi e contrappesi collegati tramite rinvii meccanici al quadrante esterno mentre il congegno sfrutta pesi e contrappesi collegati tramite rinvii meccanici al quadrante esterno.

Nelle foto di Francesco Sessa Ventura le lancette della Luna, del Sole e la coda del Drago che si stanno allineando

Michela Garatti


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