Giornata internazionale della musica: ASST di Cremona propone sabato 20 giugno un incontro aperto al pubblico per scoprire cosa unisce lingua, musica e disturbi della comunicazione
Che cosa hanno in comune una melodia e una frase? In che modo il cervello organizza parole, suoni e musica trasformandoli in significato ed emozione? E cosa accade quando una malattia compromette la capacità di parlare, comprendere il linguaggio o riconoscere la musica?
Da queste domande nasce "Il suono nella mente. Musica e lingua: il ritmo delle parole fra neuroscienze ed emozioni", incontro promosso dall'ASST di Cremona in occasione della Giornata Internazionale della Musica.
L'appuntamento è in programma sabato 20 giugno 2026, dalle 14.30 alle 18.30, nell'Aula Conferenze del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona (Palazzo Raimondi, Corso Garibaldi 178).
LA GRAMMATICA DI PAROLE E NOTE
Attraverso il contributo di neuroscienziati, neurologi, linguisti, musicologi e musicisti, il convegno accompagnerà il pubblico in un percorso che unisce scienza e cultura per esplorare il modo in cui il cervello percepisce, organizza e attribuisce significato ai suoni. Dalle affinità tra grammatica musicale e grammatica della lingua fino ai disturbi neurologici che possono compromettere la capacità di parlare, comprendere o produrre musica, l'incontro offrirà uno sguardo originale su una delle funzioni più affascinanti della mente umana.
Un'occasione divulgativa aperta a tutti per scoprire come parole e note, pur seguendo strade diverse, condividano una sorprendente architettura cerebrale.
L'ESPERIENZA DI COMUNICARE
"Musica e lingua sono due forme diverse attraverso cui l'uomo utilizza il suono per comunicare ed esprimere emozioni. La loro organizzazione è però straordinariamente simile sia come strutturazione grammaticale, ritmica e prosodica, sia come rete neuronale attivata a livello cerebrale", spiega Elena Grappa, neuroanestesista dell'ASST di Cremona e curatrice dell'evento. "L'incontro metterà a confronto competenze umanistiche e neuroscientifiche per esplorare i meccanismi che permettono al cervello di elaborare parole e musica, comprendere cosa accade quando queste funzioni si alterano e riflettere sul ruolo che la musica può avere anche nei percorsi di cura e riabilitazione".
UN DIALOGO FRA SCIENZA E UMANESIMO
All'incontro interverranno Davide Astori, professore di Linguistica e Glottologia dell'Università di Parma, Michela Garda, professoressa di Musicologia e Storia della Musica dell'Università di Pavia, Arturo Nuara, docente di Fisiologia dell'Università di Parma, Sara Subacchi, neuropsicologa dell'ASST di Cremona, ed Enrico Presti, organista e musicologo.
Attraverso testimonianze, filmati e casi clinici, il convegno esplorerà il rapporto tra linguaggi (musica e lingua) e cervello, mostrando come la mente umana organizzi parole, suoni e significati e cosa accada quando questi meccanismi vengono alterati da una malattia. Il pomeriggio si concluderà con un confronto tra specialisti provenienti da discipline diverse, per mettere in dialogo neuroscienze, linguistica, musicologia ed esperienza clinica e offrire al pubblico una lettura multidisciplinare dei temi affrontati.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Aria condizionata in sala.
PROGRAMMA
LINGUAGGI
- La lingua - Davide Astori, Professore di Linguistica e Glottologia – Università di Parma
- La musica - Michela Garda, Professoressa di Musicologia e Storia della Musica – Università di Pavia
- Una questione di repertorio - Arturo Nuara, Docente di Fisiologia – Università di Parma
INTERMEZZO
- Musica e parole - Enrico Presti, Organista e musicologo
IL SUONO ALTERATO
- «Non riesco a dirlo» - Sara Subacchi, Neuropsicologa ASST di Cremona
- «Riesco a dirlo» - Arturo Nuara, Docente di Fisiologia - Università di Parma
DISCUSSIONE
- Antonio Fioravanti, Direttore Neurochirurgia ASST di Cremona
- Stefano Gipponi, Direttore Neurologia ASST di Cremona
- Domenico Muscianisi, Professore di Linguistica e Glottologia – Università di Parma
- Enrico Presti, Organista e musicologo
- Enrico Storti, Direttore Anestesia e Rianimazione ASST di Cremona
- Modera - Elena Grappa, Neuroanestesista ASST di Cremona
Per maggiori informazioni comunicazione@asst-cremona.it
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