9 gennaio 2026

Il cartello: "I ladri sono già stati qui. Spero basti". Incubo furti nelle case di laterali di via Giordano e in viale Po. Alle 19 l'orario delle incursioni. Drammatico faccia a faccia con i predoni

"I ladri sono già stati qui il 20 aprile 2025, spero che basti". C'è chi si affida persino a un cartello come questo sperando possa scongiurare una nuova incursione di ladri in casa, pensando non bastino allarmi, telecamere e ogni altra diavoleria elettronica. Il cartello è apparso in via Madonnina, una strada laterale di via San Rocco-via Giordano. Un quartiere particolarmente colpito dai furti nelle case. Gli ultimi nei giorni scorsi in via Rovereto-via Argine Panizza. Ogni giorno a carabinieri e polizia diverse incursioni nelle case vengono denunciate dai proprietari. Mercoledì in particolare sembra che la stessa banda (contemporaneamente, in diverse zone) abbia colpito in laterali di via Giordano, al Quartiere Po e in via Giuseppina. L'orario: poco oltre le 19. Prese di mira particolarmente le villette su due piani, quasi un piano studiato accuratamente: così mentre giù si prepara la cena, i ladri sono in azione al piano di sopra, entrando dalle finestre. Per tante zone della città sta diventando un incubo (razziate tante case al Boschetto nelle scorse settimane). I residenti così hanno costituito una sorta di allarme su whattsapp segnalando le abitazioni colpite e le modalità. 

Alcune settimane fa all'angolo tra via Argine Panizza e via Rovereto, due malviventi che si sono arrampicati all'imbrunire al secondo piano mettendo a soqquadro una abitazione. Dunque non solo villette. Nessuno era in casa per cui c'è il sospetto che il furto sia avvenuto dopo che un basista si sia accertato della assenza dei proprietari. La stessa sorte è toccata ad altre case, ad esempio in via Madonnina, dove una villetta è stata presa di mira. In questo caso i ladri sono riusciti a fuggire su un'auto poco prima che arrivasse la Polizia allertata dai proprietari. 

Nei tentati furti segnalati, purtroppo, i predoni silenziosi entrano in casa  anche con i proprietari presenti. Così è accaduto questa settimana in una casa di via Rovereto dove avendo sentito dei rumori provenienti dal piano superiore, il proprietario è salito e si è trovato di fronte un ladro intento a rovistare nei cassetti: torcia in mano, passamontagna nero calato sul viso. Un faccia a faccia inatteso, il ladro ha salutato tranquillamente con un "buonasera" e di fronte al proprietario che urlava e chiamava i carabinieri, si è dato alla fuga dalla finestra che aveva divelto. All'arrivo dei carabinieri aveva già fatto perdere le sue tracce. E se l'incontro ravvicinato fosse accaduto con un proprietario debole di cuore? E se il ladro scoperto avesse avuto una reazione violenta? 


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commenti


Chicca

9 gennaio 2026 12:32

Nel mio condominio sono entrati in un appartamento al secondo piano dalla porta ! Tra le 12.30 / 14 del pomeriggio!!! Maledetti!

marco

9 gennaio 2026 12:42

Le nuove norme introdotte sulla legittima difesa di fatto hanno dato più tutela a chi difenda i propri beni da chi utilizzi minacce o violenza.
E legittima la difesa anche in caso di grave turbamento causato da chi intende causarci violenza per depredarci .
È importante anche ricordare che l'onere della prova per dimostrare che la reazione sia stata eccessiva non spetta più alla vittima ma a chi ha cercato di derubarci.
Prima non era raro che i derubati poi passassero per colpevoli.

Il Pontormo

9 gennaio 2026 12:51

Un grazie sentito ai magistrati clementi con chi delinque

François

9 gennaio 2026 17:55

I Magistrati applicano le leggi che il Parlamento, eletto dal popolo, approva. I predoni che svaligiano le nostre case sono in tutto e per tutto gli stessi che evadono le tasse... L'opinione pubblica fatica a capire questa equazione e chiama i primi ladri e gli altri furbi. Auspico leggi e provvedimenti efficaci per entrambi.

Damiano

9 gennaio 2026 19:30

Ha capito proprio tutto come uno grande sul sistema giudiziario. Complimenti.