21 marzo 2026

Il magico effetto di luce del sole che tramonta sul catino absidale della Cattedrale

Con il bel tempo, in tanti in questi giorni hanno voluto ammirare in Cattedrale "il magico effetto di luce procurato dai raggi del sole tramontante" (come scrivono Felice Zanoni e Franco Tantardini nella guida a "Il Duomo di Cremona) che dal 1° marzo (il culmine) alle 17,40 prosegue poi affievolendosi fino al solstizio di primavera sull'abside del Duomo. Il maestoso affresco di Boccaccio Boccaccino del Redentore realizzato nel 1506 esplode di una luce straordinaria che filtra dal grande rosone centrale sulla piazza. Il Cristo Pantocratore al centro della volta dell'abside irradia una brillantissima luce che esplode dal fondo celeste che ospita il tetramorfo degli evangelisti e quattro dei protettori di Cremona: da sinistra verso destra San Marcellino, Sant'Imerio, Sant'Omobono e San Pietro esorcista. Straordinario è l'effetto del "nimbo d'oro a raggi retti e serpentini, tra i quali occhieggia una moltitudine di alate testine di cherubini". Di grande effetto è poi il colore che assume il manto di Cristo. 

Ecco nelle foto realizzate da Francesco Sessa Ventura l'effetto del sole tramontante sul catino dell'abside. Il prossimo appuntamento per ammirare il magico effetto di luce, da segnare sul calendario, è il 15 ottobre (ore 17,10).

Il servizio fotografico è di Francesco Sessa Ventura


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