La Polizia di Stato ha celebrato oggi il 174°anniversario della fondazione. Anche a Cremona i festeggiamenti alla presenza delle massime autorità
Oggi anche Cremona ha celebrato il 174°anniversario della fondazione della Polizia Di Stato, un'occasione che non è solo un "compleanno", ma assume ogni anno un forte valore sia istituzionale che simbolico per il corpo della Polizia di Stato che per l'intero Paese.
Presenti per la cerimonia il Questore Carlo Ambra e il Prefetto della provincia di Cremona Antonio Giannelli, insieme a tutte le Autorità di pubblica sicurezza — Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Croce Rossa — la cui presenza dimostra ancora di più l'importanza della collaborazione e della sinergia tra le Istituzioni che presidiano la nostra città.
Nel corso della cerimonia è stato letto il discorso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ed a seguire quello del ministro degli Interni, Matteo Piantedosi e quindi del direttore della Polizia di Stato, Vittorio Pisani. Naturalmente anche il Questore Ambra ha ringraziato i suoi agenti per i risultati ottenuti nel corso dell'anno passato, aggiungendo: "Oggi è sicuramente il momento più importante e significativo per festeggiare quelle donne e quegli uomini che, entrando in Polizia, hanno scelto di sacrificare la “propria vita privata” e, laddove necessario, anche la “propria vita”, per la sicurezza “degli altri”, con impegno, dedizione e passione, perché chi ha scelto di diventare un appartenente alla Polizia di Stato lo ha fatto perché crede nei valori della giustizia e della libertà su cui si fonda la nostra Democratica, valori, questi, che sono i propulsori quotidiani per “cercare” di garantire il “massimo della sicurezza” per la Comunità in cui tutti noi viviamo, da cittadini e, nel nostro caso, anche da poliziotti, con le nostre famiglie, spesso provenienti da altre regioni e con ulteriori sacrifici personali".
Un pensiero particolare poi per le nuove generazioni, a cui Ambra si è rivolto con queste parole: "Ed è proprio rivolgendomi alle nuove generazioni, che sottolineo l’importanza che la Polizia di Stato sia sempre in grado di rimodularsi velocemente ai cambiamenti della società, di evolversi e rigenerarsi di continuo al fine di percepire e captare quei malesseri e quegli indici che incidono, oggi, sempre di più sulla “percezione di insicurezza” del cittadino, perché la Polizia di Stato deve “esserci sempre”, e non solo quando si è in difficoltà, ma anche durante la quotidiana vita di ciascuno di noi, quando per esempio si passeggia per il centro cittadino o si torna a casa la sera dopo una giornata di lavoro, perché, diciamocelo sinceramente, quando si vede una “pantera” azzurra della Polizia di Stato che solca le strade di Cremona, oppure, una pattuglia appiedata della c.d. “Madama”, le persone si sentono più sicure, più protette."
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti