19 giugno 2026

Martino Rossi, sostenibilità a tutto tondo con il nuovo mezzo presentato in mattinata: 100% elettrico, consegnerà ad emissioni zero il sottoprodotto Energy+

Sostenibilità e innovazione fanno rima con Martino Rossi, azienda di Malagnino leader internazionale nella produzione di farine, granelle e ingredienti funzionali a base di cereali e legumi,  specializzata in prodotti senza glutine, senza soia e OGM-free. Da oggi la sua flotta aziendale può vantare un nuovo mezzo, innovativo perchè 100% elettrico; ma la vera novità è che si tratta di un mezzo pesante, un semirimorchio a piano mobile che verrà utilizzato per trasportare la Farinetta Energy + (sottoprodotto della lavorazione del mais) negli appositi impianti che lo riconvertono in energia rinnovabile.

A fare gli onori, Stefano Rossi: "Questo veicolo 100% elettrico mette in campo in modo concreto il nostro modo di intendere la sostenibilità, ma è il frutto di un importante lavoro di squadra con i nostri partner, ciascuno per la propria area di specialità e competenza: da Trasporti Pesanti e Ovip a Daf e Verdalia, grazie ai quali è stato possibile realizzare questo progetto", ha spiegato l'amministratore delegato della Martino Rossi.

"Si tratta di un importante e ambizioso progetto in ambito di sostenibilità: Martino Rossi da sempre possiamo definirlo la "casa dell'innovazione", sia di processo che di  prodottono, anche direttamente in campo testando nuove varietà di cereali, nuove tecnologie irrigazione, ma anche ricerca di prodotti in collaborazione con l'università. Il tutto sempre nell'ottica della sostenibilità. - ha spiegato Carlo Recchia- La logistica per l'azienda è un settore fondamentale e strategico e questo mezzo è nato dall'esigenza di sostenibilità: 100% elettrico, si ricarica di notte grazie all'energia prodotta dal fotovoltaico"

Emissioni abbattute per i viaggio di breve e media distanza per i quali sarà impiegato: i dati parlano di solo 77g di CO₂ per tonnellata trasportata grazie all’alimentazione elettrica e alla ricarica nelle ore notturne con energia elettrica ricavata dal fotovoltaico. E per un mezzo che in media si prevede farà 3-4 trasporti al giorno, 6 giorni su 7, conti alla mano in un anno i grammi di CO₂ risparmiati diventano tonnellate. 

E, per chiudere il cerchio, il prodotto caricato sul mezzo green è a sua volta un "carburante" ecologico per impianti a biogas dell'azienda Verdalia Bioenergy, che da sottoprodotto della molitura diventa energia per alimentare le necessità di 18mila famiglie. Per questo si può parlare di una vision di sostenibilità a tutto tondo, che trasforma un prodotto di scarto in una nuova opportunità e che lo fa attraverso un mezzo che a sua volta strizza l'occhio all'ambiente e alla sostenibilità sia in tema eco-logico che anche eco-nomico, permettendo un certo risparmio all'azienda.

Trattandosi di un prototipo, i costi di produzione hanno inciso incidono perchè il mezzo è stato pensato, progettato e customizzato sulle esigenze del trasporto ma, ottimizzando la logistica e considerando la fonte fotovoltaica dell'energia utilizzata a fronte dei costi altalenanti, ma sempre molto alti del gasolio, "il risparmio si può attestare nell'ordine del 4-5% rispetto ad un mezzo con motore diesel" ha spiegato Valentina Clerici, logistic manager di Martino Rossi. "Considerando una media di 3-4 trasporti di sottoprodotto ogni giorno, muovendosi entro un raggio di una cinquantina di chilometri, possiamo sicuramente dire che è più conveniente sul piano ambiente e dei costi. Abbiamo fatto dei test su strada per vedere efficienza e le prestazioni del mezzo e alla fine il progetto è arrivato a compimento. Già lunedì il mezzo sarà su strada".

Innovazione, sostenibilità e visione scendono dunque in campo, anzi in strada, con questo nuovo progetto che, se non applicabile a tutti i tipi di trasporto pesante, traccia una via per inizare a muoversi verso scenari e soluzioni in grado di garantire efficienza senza dimenticare la sostenibilità.

 

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Michela Garatti


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