Medaglia Mauriziana al Luogotenente Paolo Fiori, Comandante della Stazione Carabinieri di Sospiro
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cremona, Colonnello Paolo Sambataro, ha consegnato al Luogotenente Paolo Fiori, Comandante della Stazione di Sospiro, il diploma di conferimento della Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare, onorificenza istituita il 19 luglio 1839, recante l’effige di San Maurizio, protettore delle Regie Armi, che viene concessa con decreto del Presidente della Repubblica e su proposta del Ministro della Difesa, a Ufficiali e Marescialli che hanno raggiunto i 50 anni di meritevole carriera militare, calcolata sommando gli anni di servizio con quelli trascorsi al comando di reparti dell’Arma.
Il Luogotenente Paolo Fiori ha 58 anni ed è originario di La Spezia. Si è arruolato nel 1988, frequentando la Scuola Allievi Carabinieri di Torino e, al termine del corso formativo quale Carabiniere Ausiliario, è stato destinato, quale addetto, alla Stazione Carabinieri di Ameglia (SP). Ottenuta la rafferma, è stato trasferito a quella di Solignano (PR).
Dal settembre 1990 al 1992 ha frequentato il corso Allievi Sottufficiali presso le scuole dell’Arma di Velletri (RM) e Firenze al termine del quale è stato destinato, con il grado di Vice Brigadiere, alla Stazione Carabinieri di Serravalle Scrivia (AL), dove ha prestato servizio per oltre un anno.
Nel luglio 1993 è stato trasferito alla Stazione Carabinieri di Casalmaggiore dove ha lavorato quasi due anni e mezzo per essere destinato poi all’Aliquota Radiomobile di Casalamaggiore. Nel settembre del 2000 ha assunto il comando della Stazione di Scandolara Ravara che ha guidato fino al 2006, quando ha assunto il comando della Stazione Carabinieri di Sospiro, incarico che ricopre tuttora.
Nella breve cerimonia odierna il Colonnello Sambataro ha formulato a nome di tutto il personale dell’Arma cremonese le congratulazioni per l’importante traguardo raggiunto dal Luogotenente, sottolineando come la sua figura professionale, in cui si fondono esemplarità, equilibrio e dedizione di vita all’Arma dei Carabinieri ed alla collettività, costituisca la preziosa linfa vitale con cui alimentare la passione e l’impegno nelle giovani generazioni di Carabinieri.
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