28 marzo 2026

Meditazioni musicali in Cattedrale, da domani il via con le "Ultime parole di Cristo" di Haydn

La Cattedrale di Cremona promuove una Rassegna musicale nel corso dell’anno 2026 Meditazioni Musicali in Cattedrale.  Il primo appuntamento è fissato per domani domenica 29 marzo alle ore 16 con l’esecuzione di una delle pagine più intense ed espressive a commento della Passione di Cristo; verrà infatti  eseguita la versione quartettistica delle Ultime parole di Cristo sulla croce, composizione commissionata al grande compositore classico Franz Joseph Haydn. Protagonisti dell’esecuzione saranno i musicisti del Quartetto Doré, formazione vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali e oggi realtà di assoluta eccellenza nella scena quartettistica italiana.

Nell’esecuzione ci saranno brevi riflessioni fra un tempo e l’altro di don Gianluca Gaiardi.

La rassegna nasce con l’intento di sottolineare le principali solennità liturgiche; in sintonia con i momenti forti dell’anno. I criteri che hanno guidato il progetto sono stati quelli di offrire una scelta che comprendesse musica del passato e del presente, musica colta o popolare, complessa o semplice, a significare che l’ispirazione religiosa non ha determinazioni particolari e può manifestarsi nei più diversi repertori; particolare attenzione è stata data alle realtà culturali cittadine con l’attivazione di una collaborazione con la Fondazione Stauffer Cremona e il Conservatorio di musica “C. Monteverdi”. Tanti gli appuntamenti importanti tra cui quello dedicato a San Omobono dove, in prima esecuzione moderna, verranno proposte musiche di Ippolito Cammatarò, maestro di cappella del Cinquecento cremonese e predecessore di Marc’ Antonio Ingegneri nella trascrizione moderna curata dal musicologo Roberto Fiorentini. Assieme alle composizioni corali anche l’officiatura gregoriana di S. Omobono. L’esecuzione sarà curata dalla  Cappella di San Francesco da Paola diretta da Silvia Perucchetti

Dunque ci sarà musica classica accanto al jazz, musica etnica e musica antica, con protagonisti gruppi o solisti molto specializzati in ciascun campo: tra cui i Tenores sardi per il loro antico repertorio liturgico. Markus Stockhausen per un jazz europeo e la musica improvvisata. 

Accanto a questi appuntamenti vi sarà anche una rassegna di Vespri d’organo, ossia di un preludio in musica ai vespri domenicali fatti mediante pagine per organo solo durante il mese di maggio a tema mariano con organisti provenienti da varie regioni d’Italia protagonisti sul grande Organo Mascioni

Ciascun appuntamento sarà preceduto da una guida all’ascolto, mentre le esecuzioni saranno accompagnate dalla presentazione di quadri o sculture in connessione simbolica con la musica o il periodo liturgico a cura del Rettore della Cattedrale e Incaricato diocesano per i Beni culturali ecclesiastici don Gianluca Gaiardi.

 


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