Nella scorsa notte, personale della Polizia di Stato di Cremona ha tratto in arresto un cittadino italiano di 43 anni, con precedenti per reati contro la persona, la pubblica amministrazione e l'ordine e la sicurezza pubblica, per lesioni personali aggravate nei confronti della compagna italiana di 43 anni nonché per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
In particolare, all'arrivo degli equipaggi delle Volanti della Questura di Cremona presso l'abitazione della coppia, venivano riscontrati evidenti segni di violenza sul corpo della donna la quale presentava anche una ferita sul collo da arma da taglio.
La donna era stata inoltre cosparsa di candeggina gettatagli dal compagno, in evidente stato di alterazione alcolica, che, alla vista degli agenti di Polizia, assumeva subito un atteggiamento ostile ed aggressivo, continuando imperterrito a tentare di aggredire la compagna, venendo però bloccato dagli operatori della Questura che venivano insultati e spintonati.
Al contempo, la donna riferiva agli operatori della presenza di un machete all'interno della camera da letto, che veniva rinvenuto immediatamente e sequestrato dagli agenti della volante.
Veniva fatto poi sopraggiungere sul posto anche personale medico che provvedeva a trasportare, in codice arancione, la donna presso il locale nosocomio, dove veniva giudicata guaribile in giorni 14 per "contaminazione oculare da candeggina" e ferite al collo e al corpo.
Per tali motivi, l'uomo veniva tratto in arresto e condotto presso la locale Casa Circondariale.
Visti i precedenti, e considerata la particolare condotta violenta del quarantatreenne, è stata adottata nei suoi confronti anche la misura di prevenzione dell'"Avviso Orale" del Questore.
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