3 agosto 2026

Omicidio di Vescovato, la ricostruzione dei fatti: la lite per una ragazza, la colluttazione, le coltellate e la corsa in macchina in ospedale. Arrestato il 32enne che avrebbe colpito Nurian alla gola

Dopo le prime indagini a tutto campo da parte degli uomini dei Carabinieri, la conferma della dinamica dei fatti, già parzialmente ricostruiti dalle testimonianze dei presenti, arriva  proprio dal comunicato dell'Arma ed è già scattato il primo arresto: si tratta del 32enne di origini siciliane, che a Vescovato era arrivato pochi anni fa. Un ragazzo tranquillo, secondo le parole di chi lo conosce, una persona dedita al lavoro che non aveva mai dato problemi, salvo alcuni alterchi (per motivi passionali) proprio con quei ragazzi albanesi, tra cui il 24enne Nurian Dalipaj.

Sarebbe stato proprio il 32enne residente a Vescovato a sferrare il fendente mortale che ha colpito alla gola Nurian, al termine di una violenta colluttazione: per lui dunque le ipotesi di accusa sono di omicidio e di tentato omicidio nei confronti del fratello 20enne di Nurian, ferito in modo grave.

Questa la dinamica dei fatti, un crescendo di violenza, ricostruita dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Cremona, della Stazione di Vescovato e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cremona.

L'antefatto a Cremona

La prima ricostruzione della vicenda ha permesso di capire che il 32enne, poco prima delle 23.00 precedenti, era andato in un bar di Cremona dove lavora la sua ex fidanzata. La donna parlava con il 24enne, suo amico da tempo, e con un altro giovane non ancora identificato. Una circostanza che avrebbe suscitato le gelosie dell'uomo, tanto da chiedere al 24enne di seguirlo all’esterno del locale, sulla strada, dove i due inizialmente hanno parlato e, in seguito, si sono colpiti con pugni. Sono stati divisi ed il 32enne ha preso la strada di casa verso Vescovato, mentre il 24enne è stato raggiunto dai due fratelli che aveva chiamato.

I fatti di Vescovato

Verso le 23,45 i tre fratelli si sono presentati sotto la casa del 32enne, a Vescovato, per chiarire la situazione. Il 32enne li avrebbe sentiti arrivare e sarebbe sceso verso la porta principale della palazzina. Avrebbe aperto con un coltello da cucina in mano e avrebbe intimato loro di andarsene. La colluttazione sarebbe degenerata perché i tre lo avrebbero aggredito ed il 32enne avrebbe colpito all’addome con un fendente il 20enne che ha chiesto aiuto al bar della piazza, dove si è recato lasciando dietro di sè una lunga scia di sangue. Nella colluttazione il 32enne ha però colpito con un fendente alla gola il 24enne Nurian. Lui stesso sarebbe rimasto ferito a causa del coltello. 

La corsa in ospedale in auto

Non hanno atteso l'arrivo dell'ambulanza: come raccontato dai numerosi presenti nel bar, i tre fratelli sarebbero andati via in auto, verso l’ospedale di Cremona: al volante il fratello rimasto illeso mentre a bordo sia la vittima che l'altro fratello, entrambi gravemente feriti. Due di loro sono arrivati in gravi condizion: il 24enne è deceduto poco dopo, mentre il 20enne è stato portato in sala operatoria per ridurre la profonda ferita all’addome.

Intanto è stato accompagnato in ospedale, in ambulanza, anche il 32enne ferito alla mano.

I rilievi dei Carabinieri

Sono arrivati sul posto, i Carabinieri di Vescovato, ma i feriti, in ambulanza e con auto privata, erano già stati portati al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Cremona. Qui, i Carabinieri di Vescovato e della Sezione Radiomobile di Cremona hanno identificato tutti i coinvolti e hanno ricostruito parzialmente cosa era successo, venendo anche a conoscenza che, nel frattempo, il 24enne era deceduto.

Al termine dei rilievi tecnico-scientifici eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, che hanno permesso di rinvenire in casa del 32enne e sequestrare il coltello presumibilmente utilizzato, e dopo la ricostruzione dell’evento attraverso le immagini delle telecamere pubbliche e private e l’esame dei testimoni, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Cremona, della Stazione di Vescovato e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cremona hanno arrestato il 32enne per omicidio e tentato omicidio. L'uomo ora si trova piantonato in ospedale, dove è ricoverato per la ferita alla mano.

Sono in corso ulteriori indagini per risalire in maniera precisa alla dinamica dei fatti e per chiarire il contesto in cui è maturata la colluttazione con esiti mortali.

 

Michela Garatti


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