20 giugno 2026

Operazione nazionale della Polizia di Stato. A Cremona 5 arresti e 26 denunce per furto e rapina e porto di armi bianche. Sul territorio nazionale, in tutto 70 arresti e 264 indagati a piede libero

In 26 città del nord e del centro Italia, da inizio maggio si è tenuta un'operazione di rilievo nazionale ad alto impatto investigativo conclusa nella giornata di ieri, finalizzata al contrasto dei reati predatori, con particolare riferimento a furti, rapine e altre forme diffuse di criminalità contro il patrimonio. L'attività ha consentito di rafforzare il controllo del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente esposte, con l'obiettivo di prevenire e reprimere condotte criminali che incidono sulla sicurezza percepita dei cittadini.

In tale contesto, la Squadra Mobile della Questura di Cremona ha coordinato le attività investigative, avvalendosi anche della collaborazione di personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine.

L'operazione ha consentito di trarre in arresto 5 persone maggiorenni, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di furto in abitazione mediante tecniche fraudolente, rapina aggravata in concorso ed estorsione aggravata in concorso.

Nel medesimo ambito sono state denunciate in stato di libertà 26 persone, tra cui 4 minori, per i reati di furto e ricettazione. In particolare, gli episodi contestati riguardano 16 furti commessi presso esercizi commerciali del centro cittadino, 9 rapine e 1 furto in abitazione.

Nel corso delle attività sono stati inoltre sottoposti a sequestro uno spray al peperoncino, due telefoni cellulari, due personal computer e una chiavetta USB.

Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto del porto abusivo di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile. Nel corso dei controlli sono stati rinvenuti e sequestrati sei coltelli, di cui tre a serramanico e tre coltelli tascabili in metallo.

L'attività si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto dei reati predatori, finalizzata a rafforzare la sicurezza sul territorio e a garantire una più efficace tutela dei cittadini e delle attività commerciali.

L'operazione nel nord e cetnro Italia, caratterizzata da un significativo dispiegamento di uomini e mezzi, è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo. Particolare attenzione è stata dedicata ai furti in abitazione e alle truffe a danno di anziani

L'attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all'arresto di 70 soggetti, di cui 1 minorenne e 264 denunce a piede libero, tra cui 25 minori.

Sono stati sequestrati complessivamente 29 arnesi atti allo scasso, 13.035 euro in contanti, vari capi d'abbigliamento firmati, monili in oro e preziosi e 2000 pacchetti di sigarette per un valore di 10.000 euro. A testimonianza dell'efficacia dell'attività di prevenzione, sono state sequestrate 19 armi da fuoco, nonché numeroso munizionamento.

Particolare attenzione, come si è detto, è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 11 armi bianche, tra cui coltelli, taglierini, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.

Nel corso dell'operazione, sono state identificate 27.638 persone, di cui 1354 minorenni. I controlli si sono concentrati all'interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registrano una maggiore consumazione di reati predatori.

 


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commenti


Il Pontormo

20 giugno 2026 08:12

Complimenti per lo sforzo profuso sperando non venga vanificato dal solito magistrato tollerante 🤔😤