Palazzo Dovara torna a vivere: inaugurazione il 13 giugno con Dario Cantarelli e Beatrice Ponzoni - il 14 giugno giro cicloturistico da Torre de’ Picenardi e alla sera la Fiaccolata “Sorella Pace”
Esistono luoghi che custodiscono la memoria e luoghi che, una volta restituiti alla comunità, riescono persino a farla rivivere. Palazzo Dovara appartiene a questa seconda categoria. Sabato 13 giugno, nel cuore di Isola Dovarese, lo storico edificio riaprirà ufficialmente le sue porte dopo un importante intervento di recupero diventando una nuova casa della cultura, della musica e dell'identità territoriale.
L'inaugurazione rappresenta il momento culminante del progetto “Borghi della Cultura e del Benessere”, promosso dai Comuni di Isola Dovarese e Torre de' Picenardi, un percorso che ha trasformato il patrimonio storico in una leva concreta di sviluppo culturale, sociale e turistico.
La giornata del 13 giugno prenderà avvio alle ore 14.30 con l'intitolazione di una piazza al pittore Giuseppe Caletti, artista della scuola del Guercino attivo nella prima metà del Seicento e nato proprio a Isola Gonzaga, l'attuale Isola Dovarese.
Dalle ore 16.00 si terrà la presentazione pubblica delle attività realizzate nell'ambito del progetto PNRR “Borghi della Cultura e del Benessere” e dell'iniziativa “Musica a Palazzo Dovara” finanziata da Fondazione Cariplo.
Tra i numerosi appuntamenti previsti, uno in particolare promette di lasciare il segno: alle 17.15 andrà in scena un'“intervista impossibile” dedicata a Buoso da Dovara, figura emblematica della storia medievale locale. A prestargli voce e anima sarà Dario Cantarelli, uno degli interpreti più raffinati e autorevoli del teatro italiano contemporaneo.
Parlare di Dario Cantarelli significa raccontare una carriera che attraversa oltre mezzo secolo di teatro, cinema e televisione. Attore di rara profondità interpretativa, Cantarelli ha lavorato con alcuni dei più importanti registi italiani, distinguendosi per quella capacità, oggi sempre più rara, di restituire ai personaggi spessore umano, rigore storico e autenticità emotiva. La sua presenza a Isola Dovarese non è soltanto quella di un ospite prestigioso, è il ritorno di un figlio della terra isolana che porta con sé il patrimonio di una vita dedicata alla cultura. Nel cortile dell'antico Palazzo Dovara, Cantarelli non interpreterà semplicemente Buoso da Dovara: ne farà riemergere il respiro, le ambizioni, le contraddizioni e il rapporto con un territorio che ancora oggi conserva le tracce della sua storia.
A dialogare con lui sarà la giornalista Beatrice Ponzoni, professionista che negli anni ha saputo costruire uno stile riconoscibile fatto di attenzione ai territori, sensibilità culturale e capacità di intrecciare storie e persone. Nella sua attività giornalistica, Ponzoni ha spesso dimostrato come il racconto non sia soltanto cronaca, ma anche ascolto e interpretazione. Qualità che risultano particolarmente preziose in un contesto come quello dell'intervista impossibile, dove il confine tra ricostruzione storica e narrazione si fa sottile e affascinante.
Il dialogo tra la giornalista e l'attore assumerà così il valore di un incontro tra due linguaggi differenti ma complementari: da una parte la ricerca della verità storica e del racconto, dall'altra la forza evocativa della scena.
L'evento si inserisce in una giornata ricca di significati. Dopo la presentazione pubblica dei risultati del progetto “Borghi della Cultura e del Benessere”, cittadini e visitatori potranno scoprire i nuovi spazi di Palazzo Dovara attraverso visite guidate che condurranno alla scoperta della rinnovata Sala Musica, ricavata dall'antico fienile e progettata per offrire una qualità acustica d'eccellenza. Il palazzo diventerà inoltre sede di attività associative, culturali e imprenditoriali legate alla valorizzazione del territorio, incarnando quella visione di sviluppo condiviso che ha guidato l'intero progetto.
«Quello del 13 giugno – commenta il Sindaco Gianpaolo Gansi – è un momento di restituzione pubblica e di condivisione di un percorso che ha coinvolto istituzioni, associazioni, imprese e cittadini. Dopo la sfida dell'acquisizione da parte del Comune, la riqualificazione di Palazzo Dovara rappresenta il simbolo di una comunità che ha scelto di investire sulla cultura come leva di sviluppo e di futuro. Da qui inizia una nuova fase, forse ancora più importante: dare vita quotidianamente a questi spazi e trasformarli in un luogo capace di generare opportunità per il territorio grazie alle imprese e alle associazioni che hanno deciso di impegnarsi e investire in questo progetto.»
La serata si concluderà con il concerto inaugurale dell'Associazione Musicale Gasparo da Salò, quasi a suggellare il nuovo destino dell'edificio: non più soltanto monumento da osservare, ma luogo da vivere.
Forse è proprio questo il senso più profondo dell'appuntamento del 13 giugno. Non inaugurare semplicemente uno spazio recuperato, ma restituire una voce a una comunità. Isola Dovarese, il borgo cremonese conosciuto per le suggestioni del palio, delle contrade, degli sbandieratori e delle rievocazioni storiche mostra il suo volto più autentico: quello di una terra che non dimentica il proprio passato perché ha ancora il coraggio di trasformarlo in futuro.
Domenica 14 giugno, alle ore 10, sarà invece il territorio a raccontarsi lentamente, al ritmo delle biciclette. Un suggestivo giro cicloturistico accompagnerà cittadini e visitatori lungo il percorso che unisce Torre de' Picenardi e Isola Dovarese, tra strade di campagna, scorci ricchi di storia e paesaggi che conservano l'anima più autentica della pianura cremonese. Guidati dai volontari della Pro Loco di Torre de' Picenardi e della SOMS 1908, i partecipanti potranno scoprire luoghi simbolo del territorio attraverso visite guidate e momenti di approfondimento culturale, concedendosi al tempo stesso il piacere di assaporare eccellenze e prodotti tipici locali. Un viaggio lento, fatto di incontri, racconti e sapori, per riscoprire il valore delle piccole comunità e della loro memoria condivisa. Nel pomeriggio, invece, alle 18.30 l’arrivo da Assisi, in Piazza Matteotti ad Isola della fiaccola “Sorella Pace”. Seguiranno aggiornamenti.
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