Pieve d'Olmi, il Carnevale passa dal divertimento ma anche dai valori: inaugurata "Gina", la panchina gialla contro il bullismo
Maschere, coriandoli, divertimento e sport, ma anche un momento di riflessione e di impegno. Pieve d’Olmi ha celebrato così il Carnevale, trasformandolo in qualcosa di più di una semplice giornata di festa: un momento di comunità, partecipazione e riflessione.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con le associazioni del paese, ha coinvolto famiglie, bambini e istituzioni in un pomeriggio colorato e partecipato.
Il ritrovo in piazza XXV Aprile, dove ha preso forma una festosa carovana di Ape Car addobbate per l’occasione. Tra coriandoli, musica e maschere di ogni tipo, il corteo ha attraversato il paese fino a raggiungere l’oratorio, accolto da un rinfresco offerto dalla parrocchia. La festa è dunque continuata a teatro dell'oratorio, dov'è arrivata “Gina”, la panchina gialla, che ha segnato un momento dal forte valore simbolico: la presentazione di “Gina”, la Panchina Gialla contro il bullismo, rigenerata e restituita al paese dall’associazione Olmo.
La panchina — numerata n. 174 — fa parte del progetto nazionale promosso da Helpis, realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Interno e dell’ANCI.
Si tratta di una rete diffusa in tutta Italia: ogni panchina, numerata e mappata, rappresenta un segno concreto di sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo e vuole diventare un luogo di incontro e riflessione per ragazzi e adulti. Il progetto nasce per educare al rispetto e rompere l’indifferenza verso le prevaricazioni tra giovani, promuovendo una cultura di parità e tutela dei più fragili.
Non a caso la presentazione è avvenuta proprio nella settimana dedicata alla lotta al bullismo: il Carnevale, con le sue maschere, diventa simbolicamente il giorno perfetto per ricordare che ognuno può esprimere liberamente sé stesso e che la diversità è un valore.
Ma il pomeriggio olmese non è finito qui: per sottolineare il messaggio educativo, l’associazione Olmo ha invitato anche le atlete azzurre Alessia Ferrari e Ingrid Agostinelli, in veste di tedofora. Un richiamo ai valori dello sport — rispetto, inclusione e gioco di squadra — come antidoto a ogni forma di prepotenza.
Ma siccome non c'è carnevale senza risate e divertimento per tutti, la giornata si è conclusa con lo spettacolo di Pass Pass il Mimo, che ha fatto divertire bambini e genitori con gag esilaranti e momenti di coinvolgimento collettivo.
Una festa di Carnevale quindi non solo allegra, ma anche significativa: tra maschere e coriandoli, Pieve d’Olmi ha scelto di lanciare un messaggio chiaro — la libertà di essere sé stessi passa sempre dal rispetto degli altri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti