15 giugno 2026

Porta Romana come Imola: corse automobilistiche clandestine notturne, passaggi a velocità assurde, residenti esasperati. Presto una raccolta firme online

Auto e moto lanciate a velocità sostenutissima, in zona Porta Romana, tra l’una e le tre, ovvero nel cuore e nel silenzio profondo della notte. Giusto sabato, a sentire i racconti dei residenti, sembrava di trovarsi sul rettilineo di Imola e un giovane in bicicletta ha rischiato di essere letteralmente falciato, nei pressi della Palestra “Dynamite”. La gente è preoccupata ed esasperata. Alcuni dichiarano di aver sentito, dalla propria camera da letto, dei tizi parlottare in strada per organizzare gare automobilistiche clandestine, corse notturne illegali, cronometrate, fino al semaforo di via del Giordano. Succede, in particolare, in via Francesco Genala, dove, negli ultimi anni, a causa di tale condotte illecite, si sono verificati incidenti, varie auto sono state danneggiate ed un muretto è stato addirittura travolto, vicino al Centro Cryo Cremona Freeze & Wellness. Ma accade pure nella non distante via Gaspare Pedone, in cui è bene prendere mille precauzioni e farsi ripetutamente il segno della croce, prima di camminare sia sulle strisce pedonali, all’altezza dell’incrocio con via Bonomelli, sia su quelle in prossimità dell’ex sede della Guardia medica. E lo stesso avviene in altri snodi del circondario. Non se ne può più. La misura è colma da tempo ed un gruppo di cittadini è deciso a far partire una petizione, una raccolta firme online, da presentare in Comune, per informare l’amministrazione e per far introdurre tempestivamente dei correttivi, in un quadro ormai insostenibile.

I comportamenti descritti disturbano la quiete pubblica e, soprattutto, mettono a serio repentaglio la sicurezza di chi attraversa o transita, a piedi ed in bici. Intervenire non pare particolarmente arduo e le idee non mancano: “Sarebbe sufficiente piazzare un autovelox, da attivare di sera: è la nostra proposta - afferma spazientito Matteo Bettini, un abitante del quartiere interessato dal fenomeno – i dissuasori sono inefficaci, rallentano le ambulanze ed il passaggio su di essi provoca rumore. Per noi – prosegue Bettini - è meglio toccare questi scriteriati nel portafoglio. Invece di spegnere i semafori ad una certa ora e di multare senza pietà chi, per esempio, non parcheggia con perfezione millimetrica negli stalli oppure tarda dieci minuti a liberarli, bisogna occuparsi delle criticità vere, conclamate! Spesso, si sanzionano le inezie e non si fa nulla per arginare i problemi gravi: è inaccettabile. Basta immobilismo - conclude l’uomo - non aspettiamo che ci scappi una vittima!”.

Già, sarebbe, purtroppo, un grande classico, mentre introdurre al più presto un buon deterrente sarebbe doveroso e andrebbe a vantaggio dell’incolumità di tutti.

Foto di Francesco Sessa Ventura

Barbara Bozzi


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commenti


Costantino

15 giugno 2026 10:04

....oltre alla petizione.....dovuta ma che sarà sicuramente inevasa.....bisogna citofonare Canale / Iubini....chi meglio di loro può garantire la fine delle corse clandestine? Se risolvono il problema come hanno risolto quello della terza corsia/marciapiede in Via Dante siamo a posto.......

Heartbreak

15 giugno 2026 11:14

Oltre a quello dei monopattini!

Giuseppe

15 giugno 2026 11:14

E i monopattini in giro senza targa? E senza casco ?

Claudio

15 giugno 2026 11:20

Ma non ci sono le telecamere??

Manuel

15 giugno 2026 13:01

Qualcuno (più di uno) incarna la metafora del disco rotto.
Se il comando vigili o l’assessorato facessero orecchie da mercante sulla sicurezza stradale, basta fare il 112: Polizia di Stato e Carabinieri si mobiliterebbero per rispondere alle urgenze/necessità.
Voglio proprio vedere Virgilio a contestare l’eccessivo zelo dei due corpi statali.
Quindi, se non vi fidate del comune di Cremona, fidatevi dello Stato.