15 settembre 2026

Porta Serio, al via il cantiere: prosegue il restauro delle porte storiche di Crema

Dopo Porta Ombriano, prende il via anche il cantiere di Porta Serio. A oltre trent'anni dall'ultimo restauro, l'Amministrazione comunale interviene così sui due principali ingressi monumentali al centro storico, con un progetto che mette insieme cura del patrimonio, qualità dello spazio urbano e valorizzazione dell'identità cittadina.

Questa mattina, martedì 15 settembre, il cantiere è stato presentato alla presenza del Sindaco Fabio Bergamaschi, dell'assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Pagliari, del presidente dell'Associazione Popolare Crema per il Territorio Giorgio Olmo, di Valerio Suppa per Banco BPM e dell'architetto progettista Marco Ermentini.

L'intervento su Porta Serio completa l'avvio operativo del progetto dedicato alle due porte storiche, per un quadro economico complessivo di 650 mila euro, che comprende anche la riqualificazione dello spazio antistante Porta Ombriano. Un investimento reso possibile anche dal contributo di 200 mila euro dell'Associazione Popolare Crema per il Territorio.

"Con l'avvio dei lavori a Porta Serio completiamo, a pochi giorni di distanza dall'apertura del cantiere di Porta Ombriano, il primo passo di un progetto nel quale abbiamo fortemente creduto – dichiara il Sindaco Fabio Bergamaschi –. Le nostre porte sono molto più di due monumenti: sono i luoghi attraverso i quali Crema per secoli è entrata e uscita, sono state attraversate da generazioni di cremaschi e ancora oggi rappresentano due dei segni più immediatamente riconoscibili della nostra città. Dopo oltre trent'anni dall'ultimo intervento, tornare a prendercene cura significa assumere una responsabilità nei confronti della nostra storia, ma soprattutto nei confronti del futuro: conservare ciò che abbiamo ricevuto e consegnarlo alle prossime generazioni nelle migliori condizioni possibili".

Porta Serio ha inoltre un valore urbano particolarmente significativo perché si affaccia su piazza Garibaldi, uno degli ingressi principali al centro storico e uno spazio sul quale l'Amministrazione ha già investito negli scorsi anni. Il restauro della Porta rappresenta quindi un ulteriore tassello di un percorso che ha interessato questa parte della città, dalla riqualificazione della piazza al recupero del Torrione di Porta Serio e delle mura storiche dei giardini pubblici. Interventi diversi, ma legati dalla stessa idea: il patrimonio storico non deve essere considerato qualcosa di immobile, da conservare semplicemente perché appartiene al passato, ma una risorsa viva, capace di contribuire alla qualità della città contemporanea.

Crema negli ultimi anni ha consolidato la propria capacità di essere riconosciuta anche come città d'arte e destinazione culturale e turistica. Questo risultato ci impone di alzare ulteriormente il livello di attenzione verso la qualità dello spazio pubblico e del nostro patrimonio monumentale. Le porte rappresentano il biglietto da visita naturale del centro storico: restaurarle significa rendere più bello il luogo nel quale viviamo ogni giorno, ma anche presentarci meglio a chi arriva a Crema e sceglie di scoprirla.

Abbiamo inoltre voluto che questo cantiere diventasse anche un'occasione per avvicinare i cittadini al patrimonio e al lavoro di restauro. In collaborazione con la Pro Loco di Crema e lo studio Ermentini, il cantiere sarà infatti visitabile attraverso iniziative dedicate: la particolare configurazione del ponteggio consentirà di salire in quota e di osservare la città da un punto di vista davvero inedito, ammirando Crema dall'altezza di Porta Serio. Sarà soprattutto un'opportunità preziosa per vedere da vicino le statue e gli elementi architettonici della Porta, comprenderne le caratteristiche e seguire direttamente le diverse fasi del loro restauro. Crediamo che poter conoscere da vicino come si interviene su un monumento storico sia il modo migliore per rendere la comunità partecipe della sua cura e della sua conservazione».

Il restauro sarà di tipo conservativo, con interventi di pulitura, consolidamento e protezione finalizzati a preservare il più possibile i materiali storici esistenti.

"Con Porta Serio entra pienamente nella fase operativa un progetto importante per il patrimonio monumentale cittadino – sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Pagliari –. È un altro investimento concreto nella manutenzione e nella cura della città. Intervenire sulle due porte significa proteggere beni di straordinario valore storico e architettonico e, allo stesso tempo, migliorare la qualità degli ingressi al nostro centro storico".

Il progetto è sostenuto dall'Associazione Popolare Crema per il Territorio, che ha contribuito con 200 mila euro, rinnovando idealmente l'impegno che già nel 1992 aveva accompagnato il precedente restauro delle porte cittadine.

"Crema è una città bella e merita cura. Per questo abbiamo scelto convintamente di sostenere questo progetto – dichiara il presidente Giorgio Olmo –. Porta Serio e Porta Ombriano appartengono alla storia e all'identità della nostra comunità. Contribuire alla loro conservazione significa investire in un patrimonio che appartiene a tutti".

Il cantiere di Porta Serio sarà inoltre un'occasione per avvicinare i cittadini al patrimonio e al lavoro di restauro. In collaborazione con la Pro Loco di Crema e lo studio Ermentini saranno organizzate iniziative dedicate che permetteranno di salire sul ponteggio, osservare da vicino statue ed elementi architettonici e scoprire il lavoro dei restauratori, oltre a vedere Crema da un punto di vista inedito.

Con i cantieri contemporaneamente aperti a Porta Ombriano e Porta Serio, la città torna dunque a investire su due dei suoi simboli più importanti: custodire la propria storia per costruire una Crema più bella, accogliente e capace di valorizzare la propria identità.


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