Prevenzione tumori e malattie sessualmente trasmissibili: all’IIS Racchetti - Da Vinci un incontro per i giovani promosso da Rotaract e Donna Sempre
Nella mattinata di martedì 31 marzo si è svolto, presso l’IIS Racchetti - Da Vinci di Crema, un importante incontro dedicato alla prevenzione dei tumori e delle malattie sessualmente trasmissibili, promosso dal Rotaract Club Terre Cremasche in collaborazione con l’Associazione Donna Sempre.
L’iniziativa ha registrato la partecipazione di oltre 80 giovani, coinvolti in un momento di formazione e sensibilizzazione su temi fondamentali per la salute e il benessere individuale. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di diffondere maggiore consapevolezza tra le nuove generazioni, fornendo strumenti concreti per adottare comportamenti responsabili e informati.
“Prevenzione, conoscenza e curiosità sono state le parole chiave che hanno guidato questo progetto”, sottolinea Davide Bosio, Presidente del Rotaract Club Terre Cremasche.
“Crediamo che informarsi sia il primo passo per prendersi cura di sé e degli altri, soprattutto in età giovanile”, dichiara Antonio Mariconti, Presidente dell’Associazione Donna Sempre.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio tema strategico dell’anno sociale del Rotaract, “Supportare i giovani nel costruire il proprio presente e dare forma al proprio futuro”, con l’obiettivo di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di crescita consapevole, a partire proprio dalla tutela della propria salute.
Determinante il contributo dei medici afferenti dall’ASST di Crema che hanno preso parte all’incontro, offrendo interventi chiari e accessibili e favorendo un dialogo aperto e partecipativo con gli studenti:
- Clara Pellizzari (psiconcologa)
- Clara Bianchessi (oncologa)
- Federica Tessadori (ostetrica)
- Stefano D’Aurelio (ginecologo)
Con questa attività, il Rotaract Club Terre Cremasche e l’Associazione Donna Sempre confermano il proprio impegno sul territorio nella promozione di iniziative rivolte ai giovani, con l’obiettivo di costruire una cultura della prevenzione sempre più diffusa e consapevole.
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