Problemi alla rete fognaria del Migliaro, risponde l'amministratore delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi. Pianificata una serie di interventi straordinari
In seguito alla segnalazione di alcuni residenti del Migliaro (leggi qui), che avevano segnalato alcuni problemi di sversamenti imputati al malfunzionamento della rete fognaria, è arrivata la risposta dell'Amministratore Delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi:
"In merito all’articolo pubblicato da Cremonasera circa le criticità della rete fognaria in località Migliaro a Cremona, desidero fornire un quadro puntuale della situazione e, soprattutto, delle azioni concrete che l’azienda sta mettendo in campo.
È doveroso innanzitutto chiarire un aspetto tecnico fondamentale: l’attivazione dello sfioratore di via Ca’ del Binda in occasione di precipitazioni non è un’anomalia di funzionamento, bensì una funzione necessaria per gestire l’eccedenza idrica della fognatura mista, evitando danni strutturali e rigurgiti verso le utenze. Tuttavia, abbiamo rilevato che negli ultimi tempi tale attivazione avviene con una frequenza superiore rispetto ai parametri di progetto. Le nostre squadre tecniche hanno individuato alcuni fattori critici su cui stiamo già intervenendo. Se da un lato abbiamo già modernizzato la componente elettrica dell’impianto di sollevamento di via Boschetto, dall'altro stiamo agendo per contrastare l'ostruzione dei sifoni causata dall'accumulo di materiali come oli e sostanze grasse di scarto, oltre a residui tessili e corpi solidi, che compromettono il regolare deflusso delle acque.
Abbiamo pianificato una serie di interventi che vanno oltre la normale gestione. Stiamo predisponendo una pulizia straordinaria e integrale dell’intera direttrice fognaria tra il Migliaro e via Boschetto e incrementeremo ulteriormente la frequenza dei lavaggi dei sifoni per prevenire la formazione di nuovi accumuli. Parallelamente, l’azienda sta investendo nel potenziamento del monitoraggio tecnologico: è in programma la sostituzione dei sensori di livello con nuovi strumenti di ultima generazione, di cui attendiamo a breve la fornitura, che ci permetteranno di ricevere dati in tempo reale e di intervenire preventivamente. Infine, stiamo valutando una modifica strutturale alla vasca dell’impianto di sollevamento allo scopo di trattenere i corpi solidi lontano dalle pompe, assicurando maggiore resilienza all’intero nodo fognario.
L’impegno di Padania Acque verso il territorio è costante e orientato a soluzioni di lungo periodo. Gli interventi in corso, unitamente a una sempre necessaria sensibilità collettiva nel corretto utilizzo degli scarichi civili, contribuiranno a migliorare l’efficienza del servizio.
Un cordiale saluto,
Alessandro Lanfranchi - Amministratore Delegato di Padania Acque S.p.A."
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